Velletri, la pittura conquista la Festa dell’Uva: successo per il Grappolo d’Oro 2026

Grande partecipazione a Velletri per il Grappolo d’Oro 2026: quindici artisti protagonisti della collettiva di ArteMestieri durante la Festa dell’Uva

La pittura ha trovato spazio e pubblico nel cuore della 95ª Festa dell’Uva e dei Vini di Velletri. Nella giornata di domenica 11 ottobre, via Furio ha ospitato la collettiva “Grappolo d’Oro 2026”, promossa da ArteMestieri Castelli Romani, che ha richiamato numerosi visitatori offrendo un percorso tra tecniche, linguaggi e sensibilità artistiche differenti.

Una presenza culturale che ha arricchito il programma della manifestazione, affiancando alle tradizioni enogastronomiche e popolari della Festa dell’Uva uno spazio interamente dedicato all’arte.

Nel corso della giornata il pubblico ha potuto soffermarsi davanti alle opere dei quindici artisti partecipanti, apprezzandone varietà e qualità. Un’esposizione eterogenea, capace di mettere insieme percorsi personali e interpretazioni differenti, mantenendo al centro il valore della creatività e della ricerca artistica.

A prendere parte alla collettiva sono stati Alessandra Pompili “La Fenice”, Centro Diurno Agorà, Chiara Di Vito, Francesco Cucchiarelli, Gabriella Speziale (Gabry.070), Giacomo Romano, Gioela Genghini, Isabella Anghelache, Matteo Castellano, Maurizio Orsolini, Ornella Bini, Rachele Fede, Rosalba Manzella, Tiziana Orrù (Titò) e W.A. Nilmini Perera.

Presente anche il Liceo Artistico Paritario San Giuseppe di Grottaferrata, con una partecipazione che ha dato ulteriore spazio ai giovani e alla loro capacità di utilizzare l’arte come forma di espressione.

Pontecorvi: «La soddisfazione più grande vedere il pubblico fermarsi davanti alle opere»

Soddisfazione per il risultato dell’iniziativa è stata espressa dal presidente di ArteMestieri Castelli Romani, Fabio Pontecorvi, che ha sottolineato soprattutto la risposta dei visitatori e la qualità delle opere presentate.

«Quando organizziamo una mostra – ha dichiarato Pontecorvi – la speranza è sempre quella di riuscire a far incontrare le persone con l’arte. Vedere così tanti visitatori soffermarsi davanti ai quadri, osservare i particolari e interessarsi ai lavori esposti è stata la soddisfazione più grande».

Il presidente ha poi evidenziato il lavoro che si cela dietro ogni opera.

«Gli artisti hanno portato opere di notevole qualità e ognuno ha saputo raccontare qualcosa attraverso il proprio modo di dipingere. Dietro ogni opera c’è un percorso, ci sono studio, passione e tante ore di lavoro. Credo sia giusto offrire agli artisti occasioni concrete per farsi conoscere e dare al pubblico la possibilità di apprezzare ciò che spesso rimane lontano dai circuiti espositivi abituali».

Particolare attenzione è stata rivolta proprio alla presenza dei giovani.

«La partecipazione registrata ci incoraggia a proseguire su questa strada, vista l’importanza di arricchire con spunti culturali gli eventi legati alla tradizione. Un ringraziamento per la partecipazione ai tanti giovani che hanno reso possibile questo evento con le proprie opere. Loro sono il nostro futuro e saggiare il loro entusiasmo nel comunicare se stessi attraverso l’arte è qualcosa che non possiamo non sottolineare».

Arte e vino insieme nel cuore della Festa

A completare la proposta della giornata è stata anche la degustazione dei vini della Casa Vinicola Ciccariello, pensata per mettere in dialogo produzione artistica ed eccellenze enologiche del territorio.

Alle attività di accoglienza e degustazione hanno collaborato inoltre gli studenti dell’IPSSAR “Ugo Tognazzi”, contribuendo all’organizzazione e alla riuscita dell’appuntamento.

Nel corso della manifestazione si è svolto anche il momento delle premiazioni. Il presidente Fabio Pontecorvi e l’assessore Paolo Felci hanno consegnato i riconoscimenti agli artisti partecipanti, valorizzando il loro impegno e il contributo offerto alla manifestazione.

Il bilancio del Grappolo d’Oro 2026 si chiude così con un riscontro positivo: una collettiva capace di attrarre pubblico, offrire visibilità agli artisti e inserire nel programma della Festa dell’Uva un momento dedicato alla cultura e alla creatività.

Per ArteMestieri Castelli Romani l’appuntamento di Velletri rappresenta un ulteriore passo nel percorso di promozione dell’arte e nella creazione di occasioni di incontro diretto tra chi realizza le opere e chi sceglie di fermarsi, osservarle e lasciarsi coinvolgere.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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