Velletri e i Castelli Romani piangono Emanuela Mascia, storica ospite della Casa Famiglia La Coccinella. I funerali il 14 ottobre alle 11 a San Giovanni Battista.
Ci sono persone che riescono a lasciare un segno senza bisogno di grandi parole. Lo fanno con un sorriso, con una carezza, con il modo in cui sanno stare accanto agli altri. Emanuela Mascia era una di queste persone. La sua scomparsa, a soli 53 anni, ha profondamente colpito la Casa Famiglia La Coccinella di Velletri, dove Emanuela viveva da tanti anni, diventandone uno dei volti più conosciuti e amati, ma anche quanti nel tempo hanno avuto la fortuna di incontrarla.
In queste ore Velletri e l’intera comunità dei Castelli Romani si stringono attorno ai ragazzi della Casa Famiglia La Coccinella, al Presidente Claudio Granato, agli operatori della Cooperativa Girasole e alla famiglia Mascia, nel ricordo di una donna capace di affrontare le proprie difficoltà senza rinunciare alla gioia di vivere e, soprattutto, alla capacità di dare e ricevere affetto.
«Donna forte nonostante le sue difficoltà, sempre pronta a sorridere, ad amare e soprattutto a farsi amare. Non si poteva non voler bene ad Emanuela», sono le parole con cui viene ricordata in queste ore.
E chi l’ha conosciuta sa bene quanto siano vere.
Emanuela, le Barbie e quei vestiti “stellari”
C’erano poi le sue passioni, quelle piccole cose che raccontavano meglio di qualunque descrizione il suo mondo: le Barbie, le bambole, i suoi vestiti colorati e “stellari”, l’attenzione per tutto ciò che poteva rendere una giornata più bella e allegra.
Tre anni fa, proprio all’inizio di ottobre, Castelli Notizie aveva raccontato la grande festa organizzata per i suoi 50 anni nella Casa Famiglia di via Acqua Lucia.
Una giornata tutta in rosa e bianco, costruita intorno alle sue amatissime Barbie. Anche gli invitati, per farla felice, si erano vestiti a tema. Emanuela era stata la protagonista assoluta della serata, con quel sorriso stampato sul volto che era forse il suo tratto più riconoscibile.
L’avevamo descritta allora come «la piccoletta della casa», felice e orgogliosa del suo traguardo. Una padrona di casa speciale, capace di trascinare tutti con la propria energia. Rileggere oggi quelle parole fa inevitabilmente stringere il cuore.
Perché dietro quella festa, gli addobbi, la musica e le candeline c’era qualcosa di molto più grande: il senso di una casa che era diventata famiglia, di legami costruiti giorno dopo giorno e di un affetto autentico che andava ben oltre ogni fragilità.
«Grazie perché ci hai dato la possibilità di vivere insieme a te»
Ed è forse proprio questo il significato più profondo del messaggio che oggi accompagna il dolore per la sua scomparsa:
«Grazie per averci insegnato ad amare e soprattutto grazie perché ci hai dato la possibilità di vivere insieme a te».
Parole semplici, ma capaci di raccontare un’intera vita condivisa.
Perché Emanuela non era soltanto una ragazza ospite di una casa famiglia. Era parte di quella casa, delle sue giornate, delle sue abitudini, delle sue feste, dei momenti facili e di quelli più difficili. Era parte di una comunità che oggi sente di aver perso qualcosa di prezioso.
«È il cuore che è importante in ogni nostra azione», recita ancora il messaggio diffuso nel suo ricordo, da parte del Presidente Claudio Granato.
Ed Emanuela, quel cuore, lo ha lasciato in tante persone.
L’ultimo saluto il 14 ottobre
I funerali di Emanuela Mascia saranno celebrati mercoledì 14 ottobre alle ore 11 nella chiesa di San Giovanni Battista, a Velletri. Sarà il momento dell’ultimo saluto terreno, ma anche quello in cui tanti potranno stringersi attorno ai suoi familiari, ai ragazzi della Casa Famiglia La Coccinella e agli operatori della Cooperativa Girasole.
A tutti loro va l’abbraccio di Castelli Notizie. E ad Emanuela resta un saluto che oggi, più di ogni altra parola, sembra racchiudere tutto: Ciao Emanuela. E grazie per tutti quei sorrisi.
Velletri, un compleanno da Barbie per la 50enne Emanuela Mascia nella Casa Famiglia La Coccinella
