Controlli straordinari dei Carabinieri: ristorante chiuso per furto di energia e lavoro nero, oltre 20mila euro di sanzioni | Colleferro

COLLEFERRO – Una giornata di controlli a tappeto tra Colleferro, Artena e Valmontone, con denunce, segnalazioni per droga, sanzioni amministrative, patenti ritirate e la sospensione immediata di un’attività di ristorazione. È il bilancio dell’intensa attività svolta venerdì dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati predatori, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla verifica del rispetto delle normative in materia di sicurezza e lavoro.

L’operazione, disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, ha visto impegnate numerose pattuglie dell’Arma con il supporto dei militari specializzati del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) provenienti dalla Capitale.

Ristorante sospeso: scoperti furto di energia, lavoratori in nero e carenze igieniche

L’intervento più rilevante ha riguardato un’attività di ristorazione di Colleferro, sottoposta a un controllo congiunto da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Colleferro, della Stazione di Gavignano e dei reparti specializzati.

Al termine degli accertamenti, la titolare dell’esercizio, una 54enne residente a Colleferro, è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per furto di energia elettrica. Grazie alla collaborazione dei tecnici di Enel Distribuzione, infatti, è stato accertato un allaccio abusivo alla rete pubblica di distribuzione.

Le verifiche hanno inoltre fatto emergere ulteriori irregolarità: la presenza di lavoratori impiegati in nero, diverse violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, gravi carenze igienico-sanitarie e la mancata tracciabilità degli alimenti prevista dalla normativa europea.

Alla luce delle irregolarità riscontrate è stata disposta la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale, mentre nei confronti della titolare sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 20.000 euro.

Cocaina in auto e rifiuto degli accertamenti: denunciato un quarantenne

Sul fronte della sicurezza stradale e del contrasto agli stupefacenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Velletri un 40enne di Labico.

L’uomo è stato fermato alla guida della propria autovettura e trovato in possesso di una modica quantità di cocaina. Successivamente si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti previsti dalla normativa vigente per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. Per questo motivo è scattato il ritiro immediato della patente di guida.

Cinque segnalazioni per possesso di droga

Nel corso dello stesso servizio sono state segnalate alla Prefettura di Roma cinque persone trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale.

Tra queste una 25enne di Labico, sorpresa con hashish, un 25enne di Artena e un 42enne romano, fermati mentre erano alla guida dei rispettivi veicoli e trovati anch’essi in possesso della sostanza. In entrambi i casi i militari hanno proceduto al ritiro della patente.

Ad Artena, inoltre, i Carabinieri della locale Stazione hanno segnalato altri due giovani del posto sorpresi in un’area pubblica con modiche quantità di hashish.

Oltre 80 persone identificate e controlli su veicoli ed esercizi pubblici

L’attività straordinaria di controllo ha interessato l’intero comprensorio della Compagnia di Colleferro.

Complessivamente i militari hanno identificato 81 persone, di cui 10 sottoposte a misure restrittive, controllato 60 veicoli e ispezionato tre esercizi pubblici.

Numerose anche le perquisizioni personali effettuate durante il servizio, mentre sul fronte della sicurezza stradale sono state elevate sanzioni per circa 3.500 euro per violazioni al Codice della Strada. Nel complesso sono state ritirate tre patenti di guida.

L’operazione rientra nel più ampio piano di controllo del territorio predisposto dall’Arma dei Carabinieri per garantire una presenza costante nelle aree urbane e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, degrado e microcriminalità.

Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che le persone denunciate devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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