Un’amministrazione comunale debole si comporta proprio cosi: una “Orgia del potere” e null’altro. Gli assessori Floris ed Aronne deridono i cittadini viterbesi che “osano” criticarli

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Redazione Viterbo,24.5.26 Miserevole per un media giornalistico tornare su argomenti già descritti, ma, lo “spettacolo” che danno di se gli assessori comunali viterbesi Floris ed Aronne, merita un commento. E’ tipico di chi ha torto difendersi come meglio può, ma, nel caso essere costretti offendere ed insistere in programma sbagliato, da per certo una debolezza. […]

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Redazione

Viterbo,24.5.26

Miserevole per un media giornalistico tornare su argomenti già descritti, ma, lo “spettacolo” che danno di se gli assessori comunali viterbesi Floris ed Aronne, merita un commento.

E’ tipico di chi ha torto difendersi come meglio può, ma, nel caso essere costretti offendere ed insistere in programma sbagliato, da per certo una debolezza.

Nei fatti è la dimostrazione della totale inconsistenza della Giunta Frontini, che fregandosene di soluzioni suggerite (vedasi, per es,modifica dei cordoli sulla cicolabile in via della Pila), insiste e peggiora una situazione di disagio segnalata da oltre 500 cittadini viterbesi.

“Punto dolens” odierno è il programmato senso unico imposto su via della Pila per mantenere la posa di orrendi cordoli gialli in cemento a salvaguardia di una pista ciclabile.

Non torniamo, per carità, sulla “necessità” a Viterbo si piste ciclabili, ma sulla loro realizzazione che, appunto, in via della Pila, è stata completata mediante una recinzione che di fatto limita la già ridotta carreggiata stradale. Nonostante le opportune osservazioni dei più, l’assessore competente, piuttosto che modificare la posata recinzione in cemento con metodi meno impattanti rispetto un cordolo fisso colorato in giallo alto dieci centimetri in cemento, ha ordinato una modifica di viabilità che da domani lunedi trasformerà Via Cattaneo in un imbuto.

Tipico esempio di arroganza amministrativa ed ignoranza pratica su come si gestisce la circolazione urbana.

Per preservare la ciclabile da auto in sosta su un tratto di appena 75 metri (tanta è la distanza da via Sabotino a Via monte Bianco) si istituisce un senso unico che costringe chiunque proveniente da Via monte Bianco sia diretto verso la Cimina o V.le Capocci, ad un giro di peppe di oltre 500 metri, cosi andado a peggiorare il traffico di Via Cattaneo.

Come si giustifica una tale decisione ? Come scrisse il poteta romanesco Belli nel sonetto “Li soprani der monno vecchio” poi ripetuto dal Marchese del Grillo nel famoso film: “mi dispiace, ma io,so io e voi nun siete un cazzo” altrettanto la pensano Floris ed Aronne nei confronti dei cittadini viterbesi.

Fonte: www.viterbopost.itViterbo

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