Marino festeggia i 100 anni di Luigi Santamaita: una vita tra famiglia, lavoro in Comune e amore per la Roma

E’ stata una grande festa quella che ieri domenica 18 ottobre 2026 ha visto protagonista Luigi Santamaita, detto Gigino, marinese doc, alla soglia dei suoi 100 anni.
Entrato nella sala di un noto ristorante dell’Idroscalo di Ostia, dichiarato Bottega storica del Comune di Roma, sembrava un po’ smarrito di fronte a tante persone che lo hanno accolto per salutarlo, presentarsi, dirgli una parola, cercando di risvegliare in lui i ricordi del passato che, anche se con un po’ di ritardo, arrivavano sempre con una conferma degli occhi o con una stretta di mano.

Accanto a Luigi la sua famiglia: in primis sua moglie Ermosa, i figli Maria Elena e Massimiliano, i nipoti Ludovica, Eleonora, Sofia e Manuel e persino 4 pronipoti che si rincorrevano per tutta la sala giocando allegri. E poi tutta la schiera di parenti e amici accorsi in gran numero per festeggiarlo con grande calore.

Luigi ha mangiato tutto con appetito, ha bevuto ed ha soffiato sulle candeline di una scenografica torta del Centenario, illuminata da razzi e luci al suono di “Happy birthay to you”.

Luigi Santamaita è stato un dipendente storico del Comune di Marino prima all’Anagrafe ed Elettorale e poi, in conclusione di carriera all’Ufficio Economato fino alla pensione intorno agli anni ’90. Da 2 anni Luigi è residente nel Comune di Ostia, luogo di origine di sua moglie Ermosa. Ma il suo Comune non lo ha dimenticato e lo festeggerà a Palazzo Colonna venerdì 23 ottobre prossimo.

Molti i cori inneggianti alla Roma nel corso della festa. Luigi infatti è un grandissimo tifoso giallorosso, molto stimato da generazioni di dirigenti della Società A.S. Roma.
Toccante è stato l’omaggio fattogli dal suo “figlioccio” Armando, oggi 73enne, al quale ha fatto da padrino in occasione della Sua Cresima. “Mi hai veramente regalato, in quegli anni, il senso della serietà e della serenità, basi della pacatezza del vivere e, soprattutto, strutture morali del resistere alle tempeste inevitabili dell’esistere – ha detto Armando -. Lo hai fatto con ironia leggerezza, intelligenza e sentimento, le tue caratteristiche che ognuno conosce” per poi proseguire “Certo, l’olio di Cresima (la resistenza contro il male) che Tu e il Vescovo mi avete spalmato quel 1961, grazie a Te e al buon Dio credo abbia funzionato al 99%: perché? Perché tu, sei cuore dei giallorossi di generazioni intere! E tuttavia se oggi io, laziale, non sono un biancazzurro volgare con i cugini (credo cosa rara di questi tempi) il merito anche qui è essenzialmente tuo”.

Parole di affetto sono venute anche da ex colleghi, oggi tutti pensionati, del Comune di Marino. “Tantissimi auguri a Gigino il mio primo collega in Comune, tante cose di lavoro mi ha insegnato, sempre gentile e cordiale nonostante sapesse che io ero laziale” ci ha detto Ermanno Patriarca, “Affettuosi auguri con tutto il cuore a Gigino!!!” mandati da Dina Casadidio, “Gigino, auguri e forza Roma” da Fabrizio Del Grande e ancora Auguri sentiti da Marcello Pelosi e Franca Ferrara.

A Luigi vanno gli auguri di vivere ancora tanti altri momenti gioiosi come quello di ieri da parte di tutta la Redazione di Castelli Notizie.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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