Pugilato regionale: trionfa Domenico Pofi giovane promessa della boxe italiana. Giovanissimo atleta di Zagarolo, a soli 19 anni, dopo vari traguardi precedenti, conquista il podio più alto nella categoria Elite, la più importante nell’ambito del pugilato dilettantistico, che ricomprende una fascia di età che va da 19 ai 30 anni.
Da qui ha la possibilità di spiccare il volo verso il professionismo, con chiamate dirette nella Nazionale italiana. Domenica scorsa 18 ottobre, Domenico, al suo primo incontro nella nuova categoria presso la palestra Piazza Grande delle Fiamme Oro di via Tiburtina a Roma, affiancato dal suo storico allenatore Danilo Paglietta, ha prevalso sul suo contendente di qualche anno piu grande, conquistando il primo premio nella categoria welter, ovvero dei pesi leggeri, con i suoi 65 chili.
Un ottimo esordio dunque, che apre la strada al campionato Nazionale, un obbiettivo che certo non spaventa Domenico, già campione prima regionale e poi italiano nella precedente categoria under 19, sempre come peso welter e sempre allenato dal team boxe Paglietta di S.Cesareo.
Domenico, come si diventa pugile e perché?
“Ma, così, per caso.. ero un ragazzino, facevo nuoto un po’ come tutti a quell’eta, poi un giorno mio cugino mi ha detto di accompagnarlo in palestra dove si allenava. Mi ha fatto provare e mi è piaciuto, ho sentito l’ adrenalina che mi saliva, come ogni volta che lotto. È bello, mi piace. E non ho più smesso”.
Anche tuo cugino è diventato un campione ?
“No no, lui poi ha lasciato, io invece non sono più uscito dalla palestra, si vede che era proprio destino”. A fianco di Domenico, che si sta andando ad allenare, c’è mamma Roberta che aggiunge: “La nostra è una famiglia di boxeur, oltre al cugino e a Domenico, pensi che ho altri due figli più piccoli, un maschio e una femmina, e tutti fanno boxe! Sarà un talento di famiglia! “Ma da quanti anni fai boxe Domenico?
E quanto ti alleni?
“Sono circa dieci anni, ne avevo quasi nove quel giorno, e sono volati. Calcola che ogni giorno mi alleno almeno due ore, altrimenti i risultati non si vedono, e poi ci sono le gare, gli spostamenti, le docce, insomma, mi assorbe tanto tempo, ma lo faccio con passione, non mi pesa..Anzi! ”
Ma tu studi? O vuoi dedicarti alla boxe ?
“Si certo, studio all’ Istituto tecnico di Zagarolo Falcone e Borsellino, ma è normale che mi piacerebbe più proseguire nella boxe, poterla fare come mestiere. La boxe è il mio piano A al momento, poi vedremo.”
Adesso ti stai preparando per qualche prossima sfida?
“Mi preparo per un torneo di qualificazione a Montecatini verso fine novembre. Dal risultato dipende la partecipazione al campionato Elite nazionale. Un obiettivo a cui mi sto preparando al massimo come sempre, fisicamente e psicologicamente.”
Un ultima domanda: come ti ha cambiato la boxe?
“In meglio. Ero molto timido, mi ha reso più sicuro, più forte ..” …e molto più corteggiato!” aggiunge la mamma ridendo. E guardandolo, non facciamo fatica a crederle!!!
