Grazie ai Musei Civici di Velletri il mito diventa un ponte tra il patrimonio archeologico e le nuove generazioni
Creatività, mitologia e valorizzazione del patrimonio culturale si incontrano a Velletri, dove mercoledì 28 ottobre, alle ore 10, il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté ospiterà un appuntamento speciale dedicato ai giovani, alla storia e all’arte. L’occasione sarà la presentazione del libro illustrato “Le dodici fatiche di Ercole“, la premiazione del concorso di idee dedicato alla Tredicesima Fatica dell’eroe mitologico e la rappresentazione teatrale Ercole Dodekathlos – Dodici passi verso la luce.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Museo come Comunità”, promosso dal Comune di Velletri attraverso i Musei Civici e realizzato con il contributo della Regione Lazio, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al patrimonio storico, archeologico e culturale della città.
Il progetto affonda le proprie radici nel profondo legame che unisce la città di Velletri alla figura mitologica di Ercole, testimoniato in particolare da uno dei più preziosi reperti del suo patrimonio archeologico: il Sarcofago delle Fatiche di Ercole, risalente al II secolo d.C. e custodito nel Museo Civico Archeologico “Oreste Nardini”. Un capolavoro dell’arte antica, che racconta, attraverso rilievi di eccezionale maestria, le leggendarie imprese dell’eroe e le suggestive vicende legate al mondo ultraterreno, offrendo una preziosa testimonianza della cultura, della spiritualità e dell’immaginario dell’epoca romana.
Gli studenti sono stati chiamati a immaginare e illustrare un’inedita “Tredicesima Fatica di Ercole“. Un’iniziativa che ha invitato i ragazzi a confrontarsi con uno dei personaggi più celebri della mitologia classica, reinterpretandone le imprese attraverso la fantasia, la creatività e le proprie capacità narrative e artistiche. Il concorso prevedeva la realizzazione di quattro illustrazioni in formato A4 orizzontale, con tecnica grafica libera, accompagnate da una descrizione della storia ideata.L’elaborato vincitore sarà premiato con un riconoscimento di 1.250 euro. La cerimonia di premiazione si svolgerà proprio nella mattinata del 28 ottobre, al termine della presentazione del volume contenente le opere dei giovani studenti. Il volume nasce da un interessante percorso di collaborazione che ha coinvolto alcune classi dell’Istituto Cesare Battisti di Velletri, due disegnatori professionisti e Ilaria Caccia, dando vita a un progetto editoriale e didattico capace di coniugare apprendimento, creatività e conoscenza del mondo antico.
Un’esperienza nella quale gli studenti non sono stati soltanto destinatari delle attività culturali, ma protagonisti attivi di un processo creativo, affiancati da professionisti nella costruzione di un’opera destinata a raccontare, attraverso parole e immagini, le celebri imprese dell’eroe.
Al Teatro Artemisio lo spettacolo “Ercole Dodekathlos”
Dopo la presentazione del libro e la premiazione del concorso, la mattinata proseguirà con lo spettacolo teatrale “Ercole Dodekathlos – Dodici passi verso la luce”, portato in scena dalla compagnia Teatro della Luce e dell’Ombra, per la regia di Gennaro Duccilli.La rappresentazione, ispirata ai testi di Seneca, Sofocle ed Euripide, accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le dodici fatiche dell’eroe, tra prove, sfide, coraggio e ricerca della luce. Lo spettacolo sarà riservato alle classi che hanno preso parte al progetto editoriale e agli studenti che hanno partecipato al concorso, insieme ai genitori e ai rappresentanti delle istituzioni coinvolte. L’appuntamento è fissato per mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 10, al Teatro Artemisio Gian Maria Volonté di Velletri, in via Edmondo Fondi. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo museicivicivelletri@gmail.com
Il ruolo dei Musei Civici
A coordinare il percorso culturale e didattico è il lavoro dei Musei Civici di Velletri, diretti dalla dott.ssa Raffaella Silvestri, da tempo impegnati nella promozione di iniziative capaci di coinvolgere scuole, famiglie e cittadini nella scoperta e nella valorizzazione del patrimonio storico e archeologico locale. Il progetto “Museo come Comunità” interpreta proprio questa missione: trasformare il museo in uno spazio vivo, aperto al territorio e capace di costruire relazioni tra istituzioni culturali, mondo scolastico e nuove generazioni.
Per la direttrice Raffaella Silvestri, l’esperienza offre l’occasione per mettere al centro il rapporto tra educazione museale, partecipazione e creatività giovanile. La realizzazione del libro, il concorso di idee e la rappresentazione teatrale costituiscono tre momenti complementari di un unico percorso, nel quale la conoscenza del mondo antico diventa occasione di confronto, interpretazione e produzione artistica.
L’obiettivo è far sì che i ragazzi non si limitino a conoscere e osservare il patrimonio culturale, ma possano sentirlo proprio, reinterpretarlo e contribuire a trasmetterlo alle generazioni future. La giornata del 28 ottobre rappresenterà dunque il momento conclusivo di un percorso che ha saputo mettere in dialogo istituzioni, scuola, professionisti e mondo della cultura.
Perché anche un eroe antico come Ercole, attraverso gli occhi e la fantasia degli studenti di oggi, può trovare nuove imprese da affrontare e nuove storie da raccontare.
