Ci sono verità che fanno fatica ad emergere e quando si rivelano sono in grado di dar vita ad un “effetto domino” che inevitabilmente coinvolge anche le persone a cui vogliamo bene. È ciò che accade ai personaggi di Tutta la verità delle mie bugie di Elisabet Benavent edito da Salani e da cui è […]
Ci sono verità che fanno fatica ad emergere e quando si rivelano sono in grado di dar vita ad un “effetto domino” che inevitabilmente coinvolge anche le persone a cui vogliamo bene.
È ciò che accade ai personaggi di Tutta la verità delle mie bugie di Elisabet Benavent edito da Salani e da cui è stata realizzata anche una seria tv di Netflix.
Un addio al nubilato fuori dall’ordinario
Un gruppo di amici decide di festeggiare un addio al nubilato in una maniera non ordinaria, ossia attraverso un viaggio on the road di una settimana a bordo di un camper. Durante i giorni che trascorreranno a stretto contatto, la convivenza tra di loro non si rivelerà assolutamente facile. Piccoli segreti che però avranno un effetto potente sui loro legami di amicizia emergeranno gradualmente per dimostrare al lettore che è impossibile conoscere davvero quella persona che crediamo essere nostra amica.
Ogni personaggio sarà custode di un segreto che una volta rivelato sarà foriero di un cambiamento che si fa fatica ad accettare. A fare da fulcro all’intera narrazione vi è la storia di amicizia e amore tra Coco e Marìn, coinquilini da anni, segretamente innamorati l’uno dell’altro. Entrambi hanno paura di superare i confini della friendzone che ormai hanno tracciato per quieto vivere e per non far soffrire sui loro rispettivi ex, presenti in questa avventura poco ordinaria dove anche la futura sposa Blanca non è poi tanto l’esempio vivente di autenticità e verità.
Una storia d’amicizia e d’amore degna di nota
Quella scritta ad arte dalla Benavent è una storia di amicizia e d’amore che ci fa capire che quando si parla di relazioni interpersonali nulla va dato per scontato e quando la verità si rivela nulla è come prima. La verità ci tormenta, ci fa trascorrere notti insonni e in lacrime come accade alla comitiva di amici di questo libro perché ci mette “a tu per tu” con la nostra parte autentica che molte volte si fa fatica ad accettare e con la quale non è assolutamente facile avere a che fare.
Risulta invece più facile fingere, indossare maschere, rivestire ruoli che però a lungo andare rischiano di esserci stretti tanto da non riuscire a riconoscere più il proprio riflesso allo specchio.
La verità non è mai univoca
Attraverso questo romanzo avvincente, narrato da due punti di vista emblematici, ossia quello di Coco e quello di Marìn, la Benavent ci fa riflettere su quanto la verità non è mai univoca o assoluta. Porta con sé tante micro verità che vale la pena conoscere per renderci conto che vale la pena conoscere per rendersi conto che ogni persona è dalle innumerevoli sfaccettature e che ogni bagaglio emozionale è ricco di sfumature.
Tutta la verità delle mie bugie è un romanzo impossibile da non amare perché è pieno di ingredienti che rendono la narrazione coinvolgente ed emozionante. Una lettura sul coraggio di essere autentici perché la peggior bugia è quella che raccontiamo a noi stessi quando si ha a che fare con emozioni e sentimenti ai quali non si riesce a dare alcuna definizione perché sfuggono all’ordinario e a qualsiasi cliché o etichetta e ci chiedono solo di essere vissute a pieno, senza paura e senza nutrire aspettative che sottraggono loro spontaneità e quella magia speciale di cui si cibano per resistere nel tempo.
