Lanuvio – Perde il controllo dell’auto, si schianta contro un albero e si ribalta: paura per un 43enne

Paura a Lanuvio: un 43enne perde il controllo dell’Audi Q3, urta un albero e si ribalta in via Selva Pian Marano

Spaventoso incidente stradale nella tarda serata di ieri, venerdì 23 ottobre, a Lanuvio, dove un uomo di 43 anni è rimasto coinvolto in un violento sinistro autonomo mentre stava facendo rientro a casa. L’automobilista, residente nella zona, si trovava alla guida della sua Audi Q3 quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del veicolo, finendo contro un albero e ribaltandosi sulla carreggiata.

L’incidente si è verificato lungo via Selva Pian Marano, una strada del territorio lanuvino. Secondo le prime informazioni, il 43enne stava probabilmente viaggiando in direzione di Campoleone, verso la zona della Nettunense e di Aprilia, quando si è verificato il violento impatto.

La vettura, dopo aver urtato l’albero, si è cappottata, facendo temere conseguenze particolarmente gravi per il conducente. Fortunatamente, nonostante la violenza dell’incidente e la dinamica dello schianto, l’uomo se l’è cavata con lievi contusioni, senza riportare ferite di particolare gravità.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Lanuvio, che hanno effettuato gli accertamenti del caso e gestito la situazione, anche per garantire la sicurezza della circolazione.

L’incidente ha provocato notevoli disagi alla viabilità. Via Selva Pian Marano è rimasta chiusa per alcune ore, come riferito anche da diversi automobilisti di passaggio provenienti da Genzano e Lanuvio, che si sono trovati di fronte all’interruzione della strada.

La circolazione è stata ripristinata soltanto dopo la rimozione dell’Audi Q3 incidentata, recuperata da un carro attrezzi di un deposito stradale della zona.

Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto nel sinistro. Restano da chiarire le cause che hanno portato il conducente a perdere il controllo del SUV, in un incidente che, per la dinamica e il ribaltamento dell’auto, avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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