A Marino il CMFP Alberghiero ha ospitato Castelli in Calice, incontro tra studenti, istituzioni e aziende vitivinicole dei Castelli Romani
Un incontro tra formazione, tradizione ed eccellenze enologiche del territorio, con la partecipazione di numerose aziende vinicole dei Castelli Romani e rappresentanti delle istituzioni.
Sabato 24 ottobre 2026, il Centro Metropolitano di Formazione Professionale (CMFP) Alberghiero di Marino ha ospitato “Castelli in Calice – Vini, Territorio, Futuro”, un’iniziativa dedicata alla valorizzazione delle eccellenze vitivinicole dei Castelli Romani e alla creazione di nuove opportunità di incontro tra il mondo della formazione professionale e le realtà produttive locali.
L’evento, organizzato presso la sede di via Angelo Vassallo, ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare gli allievi del centro di formazione al settore enologico, consentendo loro di conoscere più da vicino le aziende, i produttori e le professionalità che operano nel comparto vitivinicolo.
Un appuntamento che ha voluto mettere al centro non soltanto la qualità dei vini e delle produzioni locali, ma anche il valore della formazione, della trasmissione delle competenze e delle prospettive occupazionali per le nuove generazioni.
Istituzioni e professionisti insieme per valorizzare il territorio
All’incontro hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni, del settore agricolo e del mondo dell’enogastronomia.
Tra i presenti il sindaco di Marino, Stefano Cecchi, alla guida di un Comune che riveste un ruolo di riferimento nell’ambito dell’associazione nazionale Città del Vino, e la dottoressa Alessia Lo Bosco, responsabile dei Servizi di Formazione Professionale della Città Metropolitana di Roma Capitale.
Hanno partecipato inoltre il dottor Marco Greggio, agronomo e analista sensoriale, Fabrizio Gulini, delegato dell’Associazione Italiana Sommelier per i Castelli Romani, Guglielmo Schiaffini, presidente di Coldiretti Marino, e Fabrizio Marroni, presidente dell’associazione della Ciambella al Mosto.
Una partecipazione significativa, a testimonianza dell’importanza di consolidare il rapporto tra istituzioni, mondo produttivo e formazione, soprattutto in un territorio come quello dei Castelli Romani, dove la viticoltura costituisce da secoli un elemento fondamentale dell’identità culturale, economica e sociale.
Le aziende vitivinicole protagoniste di “Castelli in Calice”
Particolarmente significativa la presenza delle realtà produttive del territorio, che hanno contribuito a rendere l’iniziativa un momento di confronto e conoscenza.
All’evento hanno partecipato Tenuta Iacongeli, Le Erbe della Luna, Cantina Villafranca, Cantina Marconi, Parvus Ager, Gens Fabia, Cantine Jacobini, Cantina La Corte dei Greci e Tenimenti Leone.
Le aziende hanno avuto l’opportunità di presentare le proprie attività e i propri prodotti, favorendo il dialogo con gli studenti, i docenti e gli operatori del settore.
L’iniziativa ha previsto anche momenti dedicati alla degustazione e all’approfondimento delle produzioni enologiche, con l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza del patrimonio vitivinicolo locale e delle competenze professionali che caratterizzano l’intera filiera, dalla coltivazione della vite alla produzione del vino, fino al servizio e all’accoglienza.
Formare i professionisti di domani, partendo dalle eccellenze locali
Uno degli aspetti più importanti di “Castelli in Calice” è stato proprio il coinvolgimento degli studenti del CMFP Alberghiero di Marino, chiamati a confrontarsi direttamente con professionisti e imprenditori.
Per gli allievi, occasioni come questa rappresentano un’opportunità per andare oltre la preparazione teorica e conoscere concretamente le dinamiche del mondo del lavoro, approfondendo temi legati alla cultura del vino, all’analisi sensoriale, alla ristorazione e all’ospitalità.
Un’esperienza particolarmente significativa in un’area come quella dei Castelli Romani, dove enogastronomia, turismo, agricoltura e ristorazione costituiscono settori strettamente collegati, capaci di generare sviluppo economico e nuove prospettive professionali.
L’incontro ha inoltre evidenziato quanto sia importante costruire una collaborazione stabile tra le scuole di formazione e le imprese del territorio, affinché i giovani possano acquisire competenze sempre più rispondenti alle esigenze del mercato.
Il vino come espressione dell’identità dei Castelli Romani
“Castelli in Calice” ha rappresentato anche un’occasione per ribadire il valore storico e culturale della tradizione vitivinicola castellana, profondamente radicata nella storia di Marino e dei Comuni circostanti.
Il vino, da sempre simbolo di convivialità e identità territoriale, diventa così anche uno strumento di formazione, promozione turistica e crescita professionale.
È proprio questo il messaggio racchiuso nel motto che ha accompagnato la manifestazione: “Il territorio brinda al futuro”.
Un futuro che passa attraverso la capacità di valorizzare le eccellenze locali, sostenere le imprese e offrire alle nuove generazioni strumenti concreti per costruire il proprio percorso professionale, senza perdere il legame con le tradizioni e le peculiarità dei Castelli Romani.
