Sono “Le Genzanelle”, ideate e brevettate alcuni mesi fa dall’orafo genzanese Andrea Scoppoletti, che da circa dieci anni lavorava a questo progetto originale, folcloristico, ma anche culturalmente e artisticamente ben strutturato
A Genzano di Roma, alle numerose tipologie di carte da gioco italiane, se ne aggiunge una nuova, che riguarda proprio la Città dell’Infiorata e del pane casereccio IGP. Sono “Le Genzanelle”, ideate e brevettate alcuni mesi fa dall’orafo genzanese Andrea Scoppoletti, che da circa dieci anni lavorava a questo progetto originale, folcloristico, ma anche culturalmente e artisticamente ben strutturato, pensato per valorizzare le tradizioni e l’identità della cittadina dei Castelli Romani.
Le 40 carte da gioco sono suddivise in 4 semi che, al posto dei tradizionali bastoni, denari, coppe e spade, richiamano i prodotti e i simboli più caratteristici di Genzano: il pane, a ricordare la storica produzione di filoni e pagnotte caserecce; le ginestre, legate alla tradizione dell’Infiorata; gli ulivi, simbolo della produzione locale di olio extravergine di oliva; e infine il vino, frutto della tradizione vitivinicola delle cantine e dei contadini genzanesi.
«In sintesi, lo schema delle nuove carte da gioco “Le Genzanelle” è questo – spiega l’ideatore Andrea Scoppoletti –: Denari = Ginestre, Coppe = Vino, Bastoni = Ulivi, Spade = Pane. Sono i simboli tradizionali di Genzano, reinterpretati in un mazzo di 40 carte con altrettanti disegni. Il progetto vuole celebrare il patrimonio paesaggistico e produttivo genzanese, sostituendo i semi classici delle carte piacentine e napoletane».
«Questo progetto – prosegue Scoppoletti – rappresenta, a livello locale e non solo, un’iniziativa culturale e artistica che, oltre a essere uno strumento ludico di gioco e divertimento, propone un’idea innovativa di opera d’arte e promuove i prodotti tipici del nostro territorio».
Una passione nata quasi per gioco e poi diventata realtà, dopo diversi anni di idee, ricerche e lavoro. «La passione è nata per gioco – racconta ancora l’orafo genzanese – e si è trasformata in un progetto concreto dopo tanti anni di preparazione. Recentemente siamo arrivati alla stampa presso una tipografia-litografia del Veneto, specializzata in questo settore grafico, che ha riprodotto sulle 40 carte i simboli e i personaggi da me raccolti in questi anni a Genzano, attraverso disegni, fotografie, litografie e testimonianze della nostra storia».
Il risultato è un mazzo di carte che vuole raccontare Genzano attraverso i suoi prodotti, i suoi personaggi e le sue tradizioni, con un’attenzione particolare anche alla storia della città.
«È un’opera umile e divertente – aggiunge Scoppoletti –, pensata per valorizzare la storia locale e l’identità genzanese. Alcuni personaggi, come Re, Regine, Fanti e Cavalli, sono rappresentati dalle nostre donne popolane e contadine oppure da figure storiche come il principe Federico Sforza Cesarini e donna Livia Cesarini, che hanno segnato la storia della nostra amata cittadina. Gli altri semi e simboli rappresentano invece i nostri prodotti locali, ai quali siamo profondamente legati».
A rendere ancora più particolare la giornata per l’ideatore delle “Genzanelle” è stata la visita del fotoreporter e giornalista Luciano Sciurba, collaboratore del quotidiano Il Messaggero, anche lui di casa a Genzano.
«Questa mattina – racconta Scoppoletti, affezionato lettore di Castelli Notizie – ho ricevuto la visita di Luciano Sciurba, che, appena saputo dell’iniziativa attraverso un amico comune, ha voluto approfondire la storia per parlarne anche in un articolo sul quotidiano romano nei prossimi giorni. Lo ringrazio sentitamente per il tempo e l’interesse che mi ha dedicato».
L’incontro è stato anche l’occasione per un gradito scambio di doni. «Personalmente gli ho consegnato un mazzo delle nostre carte genzanesi, che ha accolto con grande piacere e interesse. Lui, invece, mi ha donato il libro ispirato alla sua vita, “Il Bambino di Tripoli”, che racconta anche un pezzo di storia della nostra bellissima e accogliente cittadina».
“Le Genzanelle” nascono così come un omaggio a Genzano, alle sue radici storiche, alle tradizioni popolari e ai prodotti che ne hanno fatto conoscere il nome ben oltre i confini dei Castelli Romani. Un progetto che unisce creatività, artigianato e memoria locale, trasformando un semplice mazzo di carte in un originale racconto della città.
FOTOGALLERY – Genzano, ecco “Le Genzanelle”: le originali carte da gioco dedicate alla storia e alle tradizioni della città
