Si è tenuto ieri mattina presso la casa comunale di Albano Laziale un importante incontro istituzionale dedicato ai temi dell’inclusione sociale, dell’accessibilità e della tutela dei diritti delle persone con disabilità. Promotore dell’iniziativa è stato il Presidente della Commissione Affari Sociali del Consiglio Comunale, Andrea Titti, eletto nella lista Fare, che ha voluto fortemente la presenza ad Albano della Garante Regionale del Lazio per le persone con Disabilità, Anna Teresa Formisano.
All’incontro hanno preso parte il Sindaco Massimo Ferrarini, l’Assessore ai Servizi Sociali Stefania Mastacchini, la Consigliera Comunale delegata alla Pubblica Istruzione Laura Faccia e la Dott.ssa Simona Polizzano, Direttore del Consorzio dei Laghi.
L’appuntamento ha rappresentato un’occasione fondamentale per fare il punto sulla situazione del territorio e definire strategie condivise per rafforzare la rete dei servizi dedicati all’inclusione. A margine del tavolo istituzionale, una delegazione ha accompagnato la Garante in visita presso l’Osteria Strapazzato, uno straordinario progetto di ristorazione inclusiva gestito dalla Cooperativa Sociale Sorriso per Tutti, che integra nel proprio organico lavoratori con disabilità.
«Ho inteso promuovere questo incontro – dichiara Andrea Titti – perché sono convinto che la rete tra le istituzioni sia il vero perno su cui fondare una visione realmente efficace in materia di inclusione e accessibilità. La straordinaria disponibilità manifestata dalla Dott.ssa Formisano ci stimola a un impegno sempre più concreto e fattivo per la nostra comunità.
Un ringraziamento doveroso va alla Regione Lazio che, anche grazie al lavoro impeccabile e costante dell’Assessore all’Inclusione Massimiliano Maselli, si sta distinguendo per la qualità e la quantità degli investimenti messi in campo in questo settore.
Infine, voglio rivolgere un grande plauso alla Cooperativa Sorriso per Tutti per l’eccellente lavoro svolto con l’Osteria Strapazzato. Il lavoro rappresenta il primissimo e più efficace strumento di inclusione sociale e dignità personale: sostenere ed essere al fianco di realtà come questa non è soltanto un dovere per chi amministra, ma un motivo di profondo orgoglio per tutta la città di Albano Laziale».
