Ore di paura a Cracovia, in Polonia, dove nel pomeriggio di oggi, sabato 7 novembre, una sparatoria nel centro storico ha provocato sei morti e almeno quindici feriti. Una notizia che desta particolare apprensione anche ai Castelli Romani, vista la presenza nella città polacca di un gruppo di studenti del liceo Foscolo di Albano Laziale.
L’episodio si è verificato intorno alle 15 nella centralissima Piazza del Mercato, una delle zone più frequentate di Cracovia, meta ogni anno di numerosi turisti e viaggiatori provenienti da tutta Europa.
Secondo quanto riferito dalla polizia polacca, un uomo ha raggiunto la piazza a bordo di un’automobile, iniziando a sparare indiscriminatamente contro le persone presenti. Il bilancio, inizialmente fermo a cinque vittime, è successivamente salito a sei morti e almeno quindici feriti.
La presenza degli studenti dell’istituto superiore di Albano nella stessa città polacca rende la tragica vicenda particolarmente vicina al nostro territorio, sebbene, fortunatamente, nessuno è rimasto coinvolto.
L’aggressore, un cittadino polacco, è stato fermato dalle forze dell’ordine dopo essere rimasto ferito durante l’intervento degli agenti. Tra i feriti figurano anche alcuni poliziotti. Le autorità hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e chiarire il movente della sparatoria.
Da quanto appreso da fonti dirette gli studenti, che stavano facendo un viaggio di istruzione, stanno tutti bene nonostante, nell’agitazione del momento, è emersa la necessità di ricongiungere otto ragazzi che, nelle fasi di maggiore agitazione, si erano trovati lontani dal gruppo principale.
Grande apprensione, naturalmente, da parte delle famiglie, che hanno vissuto momenti di particolare preoccupazione apprendendo quanto stava accadendo proprio nella città in cui si trovavano i propri figli.
Allertato anche il sindaco di Lanuvio, onorevole Andrea Volpi, per via del coinvolgimento di ragazzi suoi concittadini.
*Foto: RaiRadio1
