Genzano, il riciclo diventa arte con Volsca Ambiente e ArteMestieri Castelli Romani

A Genzano successo per Arte e Materia Rinata di Volsca. Greci elogia la differenziata, Papalia annuncia lo studio di nuove soluzioni per i rifiuti

Grande partecipazione e numerosi apprezzamenti, nel pomeriggio di sabato 7 novembre, per l’inaugurazione di “Arte e Materia Rinata – Cicli e Trasformazioni”, la collettiva d’arte materica dedicata al riciclo e alla valorizzazione dei materiali di recupero, ospitata nell’Ex Istituto Locatelli di Genzano di Roma, in Piazza Tommaso Frasconi.

Un appuntamento che ha richiamato cittadini, appassionati d’arte, artisti e rappresentanti delle istituzioni, riuniti attorno a un progetto culturale che invita a guardare con occhi diversi ciò che normalmente viene considerato uno scarto. Oggetti e materiali destinati a essere gettati via diventano infatti protagonisti di opere che raccontano le possibilità creative del recupero, dimostrando come anche un rifiuto possa trasformarsi in una risorsa.

L’iniziativa è promossa da Volsca Ambiente e Servizi S.p.A., con la curatela di Fabio Pontecorvi, presidente dell’Associazione ArteMestieri Castelli Romani, e il patrocinio del Comune di Genzano di Roma.

Al vernissage hanno preso parte l’Amministratore Delegato di Volsca, Giorgio Greci, e il componente del Consiglio di Amministrazione Marco Napoleoni.

Presenti anche il sindaco di Genzano Fabio Papalia, il vicesindaco Massimo Bevilacqua, il presidente del Consiglio comunale Flavio Gabbarini e altri esponenti dell’Amministrazione e del Consiglio comunale.

Greci: «Genzano ha la percentuale di differenziata più alta tra i cinque Comuni serviti da Volsca»

Tra gli interventi che hanno accompagnato l’inaugurazione, particolarmente significativo quello dell‘Amministratore Delegato Giorgio Greci, che ha voluto rendere omaggio all’impegno dei cittadini di Genzano nella raccolta differenziata.

Dopo aver ringraziato Fabio Pontecorvi per la curatela e quanti hanno collaborato alla realizzazione della mostra, Greci ha rivolto un riconoscimento pubblico alla comunità genzanese.

«Il ringraziamento maggiore lo voglio fare ai cittadini di Genzano perché, come amministratore della Volsca, rappresento uno dei Comuni più virtuosi, il Comune che ha la percentuale di raccolta differenziata più alta dei cinque Comuni che la Volsca serve. Quindi grazie per l’opportunità, per la prima volta, di ringraziare tutti i cittadini perché siete veramente virtuosi», ha dichiarato.

Un dato importante, sottolineato direttamente dal vertice della società che gestisce i servizi di igiene urbana nei Comuni di Albano Laziale, Genzano di Roma, Lanuvio, Lariano e Velletri.

Greci si è quindi soffermato sul significato dell’iniziativa artistica, nata dalla volontà di utilizzare un linguaggio diverso per avvicinare i cittadini ai temi della sostenibilità.

«Questa idea nasce da un’intuizione che Volsca ha avuto per dare un’informazione e soprattutto una formazione su quello che può essere il riciclo. Da uno scarto, da un rifiuto può nascere qualcosa di bello. La formazione e l’educazione che l’arte può dare fanno nascere tutto questo», ha spiegato.

Un messaggio che attraversa l’intera esposizione: il recupero non deve essere visto soltanto come una necessità legata alla gestione dei rifiuti, ma anche come un’opportunità per immaginare nuove possibilità di utilizzo della materia.

Papalia elogia Volsca e guarda al futuro: «La gestione dei rifiuti deve essere un’opportunità»

Ad accogliere i presenti è stato anche il sindaco Fabio Papalia, che ha espresso soddisfazione per aver portato a Genzano un’iniziativa capace di coniugare arte, cultura e sensibilizzazione ambientale.

«Quando l’amministratore delegato Giorgio Greci ci ha presentato l’opportunità di poter fare questa mostra a Genzano, abbiamo aderito immediatamente, perché riteniamo che sia un’iniziativa importantissima. L’arte di trasformare un rifiuto, di modellarlo e farlo diventare un’opera, è significativa anche di quanto sia importante differenziare correttamente», ha affermato il primo cittadino.

Papalia ha poi rivolto parole di apprezzamento al lavoro svolto quotidianamente da Volsca Ambiente e Servizi.

«Volsca sta portando importantissimi risultati sul territorio, grazie all’operato di un’azienda che oggettivamente, quotidianamente, tra le tante difficoltà riesce a garantire un servizio eccellente e all’altezza delle necessità del territorio», ha sottolineato.

Il sindaco ha ricordato come Genzano sia stata premiata più volte negli anni passati per i risultati raggiunti nella raccolta differenziata, ribadendo però la necessità di non fermarsi ai traguardi già conseguiti.

Proprio durante il suo intervento è emersa una prospettiva interessante per il futuro del servizio di igiene urbana: l’Amministrazione comunale sta valutando, insieme a Volsca, nuove modalità di conferimento dei rifiuti, anche attraverso la possibile introduzione di piccole isole ecologiche.

L’obiettivo sarebbe quello di ridurre la presenza dei rifiuti lungo le strade e offrire ai cittadini soluzioni alternative per il conferimento, migliorando ulteriormente il decoro urbano e l’organizzazione del servizio.

«Stiamo ragionando insieme all’Amministratore Delegato, ma anche insieme a Marco Napoleoni e Ivo Zazza, che ringrazio per la sua costante presenza sul territorio, su come poter migliorare il nostro servizio, proprio perché riteniamo che la gestione del rifiuto non debba essere un peso, ma debba essere un’opportunità per il territorio», ha spiegato Papalia.

Il primo cittadino ha fatto riferimento alla possibilità di introdurre nei prossimi anni nuove soluzioni che consentano di togliere i rifiuti dalla strada, offrendo modalità differenti di raccolta.

Si tratta, al momento, di un’ipotesi allo studio, ma le parole del sindaco confermano la volontà di avviare una riflessione sull’evoluzione del servizio, anche alla luce delle esigenze manifestate dai cittadini e dei risultati già raggiunti.

Marco Napoleoni: «Anche la cura dell’ambiente è ricerca della bellezza»

Interessante anche la riflessione proposta dell’avv. Marco Napoleoni, membro del Consiglio di Amministrazione di Volsca Ambiente e Servizi, che ha evidenziato come la promozione di iniziative artistiche non sia affatto estranea alla missione dell’azienda.

«Può sembrare a qualcuno paradossale che Volsca, che si occupa di rifiuti e di ambiente, si faccia promotrice di un’iniziativa nel campo artistico. In effetti, con la nostra attività ci dedichiamo fondamentalmente alla pulizia, alla cura, al benessere del nostro territorio. In qualche modo contribuiamo alla vivibilità e anche alla bellezza e all’armonia dei luoghi in cui viviamo», ha osservato.

Napoleoni ha quindi sviluppato un parallelismo tra la cura quotidiana del territorio e la capacità dell’arte di restituire dignità e valore a materiali considerati ormai inutilizzabili.

«Anche la nostra attività, attraverso la ricerca della bellezza e la cura del paesaggio, vuole contribuire all’aspetto culturale. Iniziative come queste ci consentono di dare nuova vita a prodotti che sono alla fine del ciclo produttivo e che invece riescono a rigenerarsi, ad avere una nuova vitalità e a contribuire alla bellezza del nostro territorio», ha aggiunto.

Una riflessione che amplia il significato dell’esposizione, collegando l’attività di una società di servizi ambientali alla qualità della vita, alla valorizzazione del paesaggio e alla cultura del recupero.

Greci: «Investiamo nell’intelligenza artificiale e nella comunicazione»

Nel corso dell’inaugurazione, Giorgio Greci è tornato a intervenire per illustrare alcune delle direttrici sulle quali Volsca Ambiente e Servizi sta concentrando la propria attenzione.

L’Amministratore Delegato ha spiegato che l’azienda intende puntare sempre di più sull’innovazione tecnologica, sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e su una comunicazione capace di coinvolgere direttamente i cittadini.

«L’azienda che rappresentiamo sta cercando di puntare molto sulla comunicazione, quindi seguiteci soprattutto sui canali social. Stiamo portando avanti delle politiche in cui stiamo investendo moltissimo nel campo dell’intelligenza artificiale», ha dichiarato.

Greci ha quindi richiamato la recente esperienza a Ecomondo di Rimini, l’importante manifestazione internazionale dedicata all’economia circolare, al recupero delle risorse e alle tecnologie per la transizione ecologica, alla quale ha partecipato insieme a una delegazione della società.

«Siamo reduci da una bellissima esperienza a Rimini, alla Fiera di Ecomondo. Siamo tornati ieri sera da una tre giorni che ci ha visto confrontarci con realtà nuove e innovative. Stiamo cercando di capire come investire per andare sempre più incontro alle esigenze degli utenti che serviamo», ha spiegato.

Accanto all’innovazione tecnologica, l’azienda intende sviluppare ulteriormente le attività di informazione ed educazione ambientale, anche attraverso percorsi formativi nelle scuole e una collaborazione sempre più stretta con i Comuni del territorio.

Una strategia nella quale iniziative culturali come “Arte e Materia Rinata” diventano strumenti per sensibilizzare la comunità e promuovere comportamenti più consapevoli.

Il progetto di Fabio Pontecorvi e i sedici artisti in mostra

Dietro la collettiva c’è il lavoro di Fabio Pontecorvi, maestro d’arte, orafo e fondatore dell’Associazione ArteMestieri Castelli Romani, che ha ideato e accompagnato il percorso artistico e culturale dell’iniziativa.

La sua visione nasce dall’incontro tra esperienza artigianale e ricerca creativa, con l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra materia, manualità e sostenibilità.

La mostra propone infatti un percorso nel quale oggetti e componenti destinati allo scarto vengono reinterpretati attraverso linguaggi espressivi differenti, dando vita a opere materiche, installazioni e sculture.

Un progetto che mette in discussione il concetto stesso di rifiuto e invita a riflettere sul valore delle cose, sulla possibilità di prolungarne il ciclo di vita e sulla capacità dell’arte di generare nuovi significati.

Sono sedici gli artisti protagonisti dell’esposizione: Alessandra Corbari, Angelo Merenda, Doda Angeletti, Moti Bazak, Fabrizio Pangallozzi, Franco Crocco, Giuseppe Verri, Guerino Arcidiacono, Zeta Sole, Luigi Cigola, Luca Corallini, Luisa Mazzullo, Marco Celidonio, Rosa Marasco, Roberto Romani e Sergio Gotti.

L’appuntamento di Genzano rappresenta una nuova tappa del progetto itinerante che, dopo le precedenti esposizioni di Velletri e Lanuvio, prosegue il proprio percorso nei Castelli Romani, coinvolgendo artisti, istituzioni e cittadini attorno ai temi del recupero e della tutela ambientale.

La mostra aperta fino al 9 novembre: ingresso gratuito

La collettiva “Arte e Materia Rinata – Cicli e Trasformazioni” sarà visitabile fino a lunedì 9 novembre 2026 presso l’Ex Istituto Locatelli, in Piazza Tommaso Frasconi a Genzano di Roma.

Gli orari di apertura sono dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, con ingresso libero.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per avvicinarsi a un’idea di sostenibilità che non si limita alla corretta separazione dei rifiuti, ma comprende il recupero delle risorse, la riduzione degli sprechi e la capacità di ripensare il valore degli oggetti.

Un messaggio che assume un significato particolare proprio a Genzano, città che, come ricordato dall’Amministratore Delegato Giorgio Greci, si distingue per i risultati della raccolta differenziata tra i Comuni serviti da Volsca Ambiente e Servizi.

E così, per tre giorni, l’Ex Istituto Locatelli diventa il luogo in cui ciò che sembrava aver esaurito la propria funzione trova nuove forme e nuove possibilità, dimostrando che anche da ciò che viene scartato possono nascere bellezza, cultura e consapevolezza ambientale.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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