La 248ª edizione della Tradizionale Infiorata di Genzano di Roma si prepara ad accogliere importanti novità nel segno della valorizzazione dei maestri infioratori e della tradizione genzanese. A introdurle è la direttrice artistica dell’edizione 2026, Margherita Pistelli, che insieme al direttore tecnico Mauro Previtali guiderà uno degli eventi più attesi e identitari dei Castelli Romani.
Sono già online sul sito del Comune di Genzano i bozzetti ufficiali dell’Infiorata 2026, che dal 13 al 15 giugno trasformeranno via Italo Belardi in un grande tappeto artistico floreale capace di richiamare migliaia di visitatori da tutta Italia. Il tema di quest’anno è: “Fiorita nella pace: 80 anni della Repubblica italiana”.
Tra le novità annunciate dalla direttrice artistica c’è innanzitutto l’organizzazione di una conferenza stampa che anticiperà l’evento. In quell’occasione tutti i maestri infioratori i cui quadri sono stati selezionati per la realizzazione del tappeto floreale presenteranno pubblicamente il proprio bozzetto, raccontando idee, tecniche e significati delle opere che prenderanno vita lungo la storica via dell’Infiorata.
Una scelta che punta a dare maggiore visibilità al lavoro artistico e artigianale che si cela dietro mesi di preparazione.
Non sarà l’unica novità. Margherita Pistelli ha infatti deciso di coinvolgere direttamente artisti e squadre anche nella tradizionale sfilata conclusiva del lunedì, quella che accompagna la cerimonia dello “spallamento” del tappeto infiorato.
“Partiremo dopo il corteo di Folklandia, divisi in due piccoli gruppi – ha spiegato Pistelli –. Ho deciso di introdurre queste iniziative proprio per dare risalto e riconoscimento alla figura del maestro infioratore”.
Alla sfilata saranno invitati anche i maestri infioratori che non partecipano attivamente a questa edizione dell’Infiorata, in un ideale abbraccio collettivo tra passato, presente e futuro della manifestazione.
“L’Infiorata siamo noi – ha aggiunto la direttrice artistica –. Con il corteo vogliamo mostrare tutte le generazioni dell’Infiorata, la tradizione che si tramanda nel presente e guarda al futuro. Un modo anche per far tornare, a chi non partecipa più da anni, la voglia di rimettersi in gioco”.
Un’edizione che punta dunque non solo alla bellezza artistica, ma anche alla valorizzazione umana e culturale di chi, anno dopo anno, custodisce e tramanda una delle tradizioni più amate di Genzano.
Intanto cresce l’attesa per vedere realizzati i quadri floreali dell’edizione 2026, tra cui anche quello dedicato all’artista ospite Costantino Baldino, pittore di Ariccia, che sarà realizzato direttamente da Margherita Pistelli insieme alla sua squadra.
Intanto, gli occhi sono puntati all?infiorata dei Ragazzi, in programma sabato 30 e domenica 31 maggio.
