Via libera unanime del Consiglio comunale di Lariano al regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali 2026, misura pensata per consentire a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria con il Comune beneficiando dell’abbattimento di sanzioni e interessi.
L’approvazione è arrivata nel corso della seduta consiliare di mercoledì 27 maggio, al termine di un confronto che ha visto convergere maggioranza e opposizione su un provvedimento ritenuto utile sia per favorire il recupero dei crediti comunali sia per offrire un concreto sostegno ai contribuenti in difficoltà.
La misura consentirà infatti di saldare le somme dovute pagando esclusivamente il capitale originario e le spese di notifica, senza le maggiorazioni maturate nel tempo. Tra le entrate interessate rientrano IMU, TARI, canoni idrici e altre entrate patrimoniali comunali.
Restano invece escluse alcune specifiche categorie, come i crediti già affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione o quelli oggetto di contenzioso giudiziario.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è duplice: da un lato permettere a molti cittadini e attività economiche di chiudere pendenze accumulate negli anni in modo più sostenibile; dall’altro incrementare la capacità di riscossione dell’ente e recuperare risorse difficilmente esigibili senza compromettere gli equilibri di bilancio.
Il provvedimento si inserisce all’interno di una seduta particolarmente intensa sotto il profilo amministrativo, durante la quale il Consiglio ha affrontato anche temi rilevanti come la variazione di bilancio da quasi 800 mila euro, la revoca del finanziamento PNRR da 4 milioni destinato al polo sportivo paralimpico e l’adeguamento del Piano regolatore generale al Piano territoriale paesistico regionale.
Per quanto riguarda la definizione agevolata, l’amministrazione Montecuollo ha annunciato una campagna informativa dedicata per spiegare modalità, termini e requisiti necessari ad aderire alla misura, con l’obiettivo di garantire la massima partecipazione possibile.
L’approvazione unanime del regolamento rappresenta inoltre uno dei pochi momenti di piena convergenza emersi durante il Consiglio comunale, segnale della volontà condivisa di favorire strumenti capaci di coniugare sostenibilità finanziaria dell’ente e attenzione verso cittadini e imprese del territorio.
