A Marino il Capogruppo Consiliare di Forza Italia Andrea Crisanti, Il Consigliere Comunale di Forza Italia Roberto Raparelli, Il Capogruppo Consiliare della Lega Paolo Esposto e La Consigliera Comunale della Lega Anna Martella hanno firmato una mozione sul piano urbanistico della città.
“E’ proprio vero: non c’è peggior sordo e cieco di chi non vuol né sentire e ne’ guardare! Tutti i tentativi, allo stato infruttuosi per non dire sterili, di ricomporre una crisi politica non più latente, non ha prodotto nessuna apertura – foss’anche mentale – per trovare soluzione a questo deprecabile stato”. Inizia così il comunicato congiunto delle due forze politiche di Marino.
“Ma ripercorriamo i fatti: nel Consiglio Comunale del 30 luglio 2025 (ad oggi sono passato 10 mesi!), avente oggetto l’approvazione del P.U.G.C., i gruppi consigliari firmatari dichiararono FORTI dubbi (oggi certezze) sulla correttezza dell’impianto deliberativo e chiesero un RINVIO al fine di poterne discuterne in un clima assolutamente fattivo e collaborativo. Ad oggi, registrando l’accaduto – cioè niente – non resta che percorrere tutte le strade, democraticamente previste, per fermare lo scempio, per non dire oltraggio, che si sta perpetrando a danno del nostro territorio e di una intera comunità presente e soprattutto futura. Ma si sa, quale miglior collante del cemento a pronta presa? Su tali presupposti – messi in cantiere dal Sindaco – riteniamo non si vada nessuna parte, una comunità deve essere capita, studiata e soprattutto ascoltata, azioni queste che necessitano di doti che purtroppo non albergano a Palazzo Colonna.
Ma il tempo delle considerazioni e delle riflessioni sta andando verso i titoli di coda: siamo entrati nell’ultimo giro e la campanella è suonata. Chi vuol sentirla la sente, chi non vuole sentirla continui pure a correre credendo all’infinito. Ora serve fermezza e responsabilità. Lo dobbiamo a noi stessi ma soprattutto ai nostri figli che in questa nostra Marino vorranno viverci. Ora serve discontinuità. Non possono prelevare gli egoismi. Noi siamo e saremo sempre per il confronto, anche aspro, ma sempre e solo per il Bene Comune.
Una Comunità – per sua stessa natura – deve unire e non dividere. Ed è con questo forte senso di appartenenza e spirito che 10 consiglieri hanno depositato una mozione al fine di convocare un Consiglio Comunale straordinario avente per oggetto appunto la discussione del Piano Urbanistico Comunale. Perché è da queste cose che si denotano le differenze: c’è chi ama il posto dove è nato e cresciuto e chi no e coltiva solo odio e rancore fine a sè stesso. Ma verrà il momento che qualcuno sarà chiamato a dare spiegazioni. E dovranno essere convincenti”.
