Rocca Priora, Pierpaolo De Santis collaboratore nel progetto per la bici Steelnovo Colnago tra i Compasso d’Oro 2026

Il progetto della bicicletta Colnago Steelnovo in acciaio e carbonio, di Davide Fumagalli, Head of Product di Colnago, al quale ha collaborato il giovane Millenial dei Castelli Romani, Pierpaolo De Santis, è stato insignito del prestigioso Premio ADI Compasso d’Oro 2026, uno dei massimi riconoscimenti al valore e alla qualità del design italiano.

Distintasi per eccellenza formale e funzionale e per la capacità di proporre nuove letture ai bisogni contemporanei, la bicicletta Colnago Steelnovo è stata insignita del Premio ADI Compasso d’Oro 2026, il massimo riconoscimento nel design italiano e uno dei premi di design più prestigiosi al mondo.

Premiata dalla Giuria Internazionale per avere ridefinito i canoni estetici della bicicletta da corsa moderna, questo modello di bicicletta unisce la tradizione artigianale della lavorazione dell’acciaio con le più avanzate tecnologie del momento.

Il giovane disegnatore di Rocca Priora da studente modello a talentuoso Bicycle Designer

A collaborare al progetto di Davide Fumagalli, Head of Product di Colnago, insieme a Filippo Galli, è stato un giovane di Rocca Priora, classe 1995, ex atleta della Società Frascati Scherma, che oggi vive tra i Castelli Romani e Milano: Pierpaolo De Santis. Studente modello dell’Università La Sapienza di Roma, laureatosi in Disegno Industriale, ancora tirocinante impegnato in un originale progetto di arredo bagno con lo studio romano DMake, aggiudicatosi poi il primo premio al concorso Staronature, il giovane disegnatore castellano, dopo la prima laurea, ha scelto di seguire la magistrale al Politecnico dell’Università di Milano, dove, per la tesi, ha realizzato il progetto di un sistema di prodotti per bici da corsa, precisamente per il C68 della Colnago.

Grazie a talento e dedizione che lo contraddistinguono e alle sue passioni per design, innovazione e informatica, Pierpaolo, già prima di terminare l’ultimo corso di studi, ha avuto la possibilità di scegliere diverse opportunità professionali. Tra queste, la fortunata collaborazione con la Colnago, storica azienda italiana produttrice di biciclette, fondata nel lontano 1954 da Ernesto Colnago. Per la stessa azienda, dopo la laurea, si è occupato di design per il reparto Ricerca & Sviluppo negli Emirati Arabi, precisamente, ad Abu Dhabi, dove è rimasto per ben due anni.

Attività che, come qualche giorno fa lo stesso Pierpaolo ha raccontato a Castelli Notizie, ha dato la possibilità all’intraprendente disegnatore di mettersi in gioco: “I due anni passati negli Emirati Arabi per la Colnago sono stati anni preziosi di lavoro, studio e ricerca, grazie ai quali ho avuto l’opportunità di mettermi in gioco e avere un importante input lavorativo. Allo stesso modo, mi sono stati utili come persona, poiché proprio negli Emirati Arabi ho conosciuto culture diverse, ho imparato a dare il giusto valore alle cose e ad avere rispetto per tutto e tutti!”. 

Durante il Covid-19, Pierpaolo, appena laureato, si prodigò per rispondere alla carenza di maschere C-PAP negli ospedali

Un disegnatore di grande ingegno creativo ma anche ben educato e cortese, qualità non sempre facili da trovare, con alle spalle una famiglia che lo ha sempre supportato e incoraggiato nel perseguire sogni e obiettivi ma anche educato all’altruismo e ai sani principi. Castelli Notizie intervistò già Pierpaolo quando, durante il periodo del Covid-19, nel 2020, il ragazzo, sfruttando il suo talento e raccogliendo l’appello del medico bresciano Renato Favero e ISINNOVA, si impegnò per il progetto EASY-INNOVA, per far fronte alla carenza di maschere C-PAP ospedaliere per la terapia intensiva e, da poco laureato, collaborò alla realizzazione delle valvole da montare sulle maschere, producendole nel suo laboratorio casalingo con la sua stampante 3D a sue spese e senza alcun compenso.

Il Premio ADI Compasso d’Oro 2026 alla Steelnovo per innovazione, bellezza e artigianalità italiana

In pochi anni, Pierpaolo da studente modello è diventato un brillante disegnatore di telai e componentistica di biciclette da corsa che a soli trentuno anni è riuscito a collaborare in un progetto di così peculiare importanza. Nel corso dei decenni, l’ADI Compasso d’Oro, infatti, ha celebrato alcune delle espressioni più famose della creatività e innovazione italiana. L’azienda Colnago, storica produttrice di biciclette, da sempre tiene a cuore valori come innovazione, bellezza e artigianalità italiana, costruendo biciclette per tanti campioni del ciclismo e realizzando modelli di bici da corsa divenuti icone nella storia del ciclismo.

A ricevere il premio Compasso d’Oro 2026, il 22 maggio scorso, presso l’ADI Museum, Nicola Rosin (CEO di Colnago) e Davide Fumagalli (Head of Product di Colnago), durante la cerimonia che ha concluso il percorso biennale di selezione curato dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e ha dato una lettura a questa XXIX edizione: il design come strumento critico per interpretare il reale per mettere insieme industria, cultura, ricerca e produzione, memoria e innovazione.

Più che soddisfatto e orgoglioso, il giovane disegnatore dei Castelli Romani ha così spiegato il progetto vincitore: “La Steelnovo è una bici tutta made in Italy, il telaio è in acciaio ed è stata lanciata con 70 pezzi nel 2024. La sua particolarità sta nel processo produttivo che sfrutta al massimo la produzione additiva e componenti stampati in 3D proprio per dare una interpretazione moderna all’acciaio. I tubi principali sono in acciaio, i raccordi sono stampati in 3D, in particolare: le connessioni della parte superiore e inferiore del tubo dello sterzo, le giunzioni tra tubo e sella e tubo orizzontale, i foderi posteriori e altri componenti su misura”.

“La Colnago con la Steelnovo, ha reinterpretato Pierpaolo ha sottolineato – l’acciaio in chiave contemporanea. In essa si trovano geometria da corsa moderna, tecniche di costruzione avanzate e integrazione senza soluzione di continuità. In questo modo, si è cercato di preservare l’anima di un materiale che è sempre stato parte del patrimonio dell’azienda. Questo riconoscimento segna un altro capitolo importante sia nella storia dell’azienda sia per me come collaboratore. La bici Steelnovo ora fa parte della Collezione Storica ADI Compasso d’Oro, ed è tra le espressioni più significative del design italiano”.

Ancora emozionato ed entusiasta, Pierpaolo, in conclusione, non ha dimenticato di lanciare un messaggio anche alle giovani generazioni: “Il sacrifico, lo studio e l’impegno ripagano sempre. Aprite i vostri orizzonti e non restate chiusi nella bolla della vostra comfort zone. Non è sempre facile, ma le storie migliori nascono fuori dalle nostre abitudini, il rischio più grande è non rischiare mai! Due anni in un paese straniero, lontano dalla mia famiglia e immerso in una cultura differente non sono stati sempre semplici, però, mi hanno lasciato davvero tante cose… Osate e aprite i vostri occhi anche oltre il vostro territorio…”. Complimenti a questo giovane che, sicuramente, avrà ancora tanti successi e una splendida carriera professionale da festeggiare!

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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