La Polizia di Stato smantella una rete di spaccio che riforniva i quartieri est della capitale. Tra i fermati anche due minorenni.
Un’operazione coordinata dalla Squadra Mobile della Questura di Roma ha portato all’arresto di dodici persone accusate di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Pigneto. Il blitz, scattato all’alba di mercoledì, ha visto impegnati oltre settanta agenti tra polizia di stato e guardia di finanza.
Secondo quanto comunicato dalla Questura, i sequestri ammontano a circa ottanta chilogrammi di droga, tra cocaina, eroina e marijuana, oltre a 45.000 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. L’indagine, denominata “Operazione Tramontana”, è partita otto mesi fa dopo alcune segnalazioni di residenti del quartiere, preoccupati per l’aumento dello spaccio in piazza dei Condottieri e nelle strade limitrofe.
Tra i dodici arrestati figurano dieci uomini e due donne, di età compresa tra i 19 e i 47 anni. Due degli indagati sono minorenni, pertanto la loro posizione è stata trasmessa alla Procura per i Minorenni di Roma. Le nazionalità coinvolte sono diverse: italiana, marocchina e albanese. I fermati sono stati portati nel carcere di Regina Coeli e in quello di Rebibbia, in attesa dell’udienza di convalida.
“Abbiamo smantellato un’organizzazione strutturata, con ruoli precisi e canali di approvvigionamento che arrivavano fino alla Campania,” ha dichiarato il dirigente della Squadra Mobile, sottolineando come il Pigneto fosse diventato negli ultimi anni uno dei mercati della droga più attivi di Roma est. Il quartiere, noto per la sua vivace vita notturna, era da tempo al centro delle preoccupazioni delle associazioni di residenti.
Il sindaco di Roma ha espresso soddisfazione per i risultati dell’operazione, ringraziando le forze dell’ordine per il lavoro svolto. Il Comitato di Quartiere Pigneto ha invece chiesto un presidio fisso delle forze dell’ordine nell’area, ritenendo che un’operazione isolata non sia sufficiente a risolvere un problema strutturale. Le indagini proseguono per identificare ulteriori componenti della rete di distribuzione, con particolare attenzione alle zone di Tor Pignattara e Centocelle.
