Ritrovato a Velletri un deposito clandestino di armi da guerra: pistole, fucili automatici e migliaia di munizioni nascosti in un casolare abbandonato. Due arresti.
Un importante sequestro di armi clandestine è stato effettuato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Velletri in un casolare abbandonato nelle campagne tra Velletri e Lariano. I militari, durante una perquisizione nell’ambito di un’indagine su traffici illeciti nella zona dei Castelli, hanno rinvenuto un arsenale comprendente sei pistole automatiche, tre fucili d’assalto di tipo militare, un fucile a pompa, oltre 4.000 munizioni di vario calibro e tre chili di esplosivo da mina.
Due uomini, un 45enne di Velletri e un 38enne di Aprilia, sono stati arrestati in flagranza di reato. Secondo gli inquirenti, il deposito potrebbe essere collegato alla criminalità organizzata che opera nella fascia compresa tra i Castelli Romani e il litorale pontino. La Direzione Distrettuale Antimafia di Roma ha chiesto di acquisire gli atti dell’indagine per valutare eventuali connessioni con procedimenti in corso.
