11/09/2001, il giorno che cambiò tutto

11 settembre 2001, una data che, con la sua tragicità, ha influenzato la vita di milioni di persone e cambiato per sempre New York e il mondo in generale   11/09/2001, negli Stati Uniti, quattro aerei vennero dirottati e 19 terroristi portarono a compimento il più grande attentato terroristico sul suolo americano   World Trade […]

11 settembre 2001, una data che, con la sua tragicità, ha influenzato la vita di milioni di persone e cambiato per sempre New York e il mondo in generale

 

11/09/2001, negli Stati Uniti, quattro aerei vennero dirottati e 19 terroristi portarono a compimento il più grande attentato terroristico sul suolo americano

 

World Trade Center e Pentagono

 

Due aerei colpirono le torri: un Boeing 767 della American Airlines 11, decollato da Boston con a bordo 92 persone, si schiantò contro la torre Nord alle 08:46, seguito, 17 minuti dopo, da un altro Boeing 767 della United Airlines 175, sempre decollato da Boston con a bordo 65 persone.

Un’ora e quarantadue minuti dopo l’impatto, le due torri crollarono, causando 2.977 vittime e circa 6.000 feriti.

Un altro aereo colpì il Pentagono andando a schiantarsi contro la facciata ovest dell’edificio, mentre un quarto aereo, grazie al coraggio dei passeggeri, si schiantò in un campo in Pennsylvania; il suo obiettivo era il Campidoglio o la Casa Bianca.

 

Caccia ai responsabili

 

I sospetti caddero subito su al-Quaida e, il 20 settembre, il presidente americano G.W. Bush, davanti al Parlamento, conia lo slogan “Guerra al Terrore”.

Il 7 ottobre 2001, con l’inizio dell’Operazione Enduring Freedom, l’Afghanistan viene bombardato dalla coalizione NATO, che attiva l’articolo 5 del Trattato di Washington.

All’operazione parteciparono sessanta nazioni, tra cui l’Italia. Due anni più tardi, nel contesto della caccia a Osama Bin Laden, ritenuto il mandante degli attentati dell’11 settembre, un’altra coalizione attaccò l’Iraq.

La caccia ad al-Quaida, che costò alla coalizione circa 7.000 vite militari, culminò il 2 maggio 2011 con l’uccisione di Osama bin Laden in un compound di Abbottabad, in Pakistan.

 

Conseguenze globali

 

Gli attentati dell’11 settembre 2001 hanno portato un radicale cambiamento nella vita delle persone.

I voli commerciali hanno subito un cambiamento epocale: i bagagli vengono controllati più a fondo, i liquidi vengono scansionati, ma oggi, grazie alla tecnologia e agli scanner CT (tomografia computerizzata), è possibile imbarcare fino a 2 litri di liquidi, contro i 100 ml di vent’anni fa.

 

Il USA Patriot Act ha concesso alle agenzie federali il potere d’intercettazione, limitando di fatto la privacy di milioni di cittadini, così come è successo in Europa grazie a legislazioni speciali.

Si calcola che, negli USA, le spese per la sicurezza interna siano aumentate di 8000 miliardi di dollari, con un incremento delle spese militari per il controllo della sicurezza interna.

 

Aumento delle malattie

 

Il crollo delle torri, oltre a provocare 2.977 vittime, ha portato a più di 2.500 casi di contaminazione da piombo, amianto e cemento polverizzato.

La tosse del World Trade Center, come è stata successivamente chiamata, ha causato gravi patologie respiratorie e molti soccorritori sono tuttora affetti da tumori legati all’inalazione delle polveri.

Tra queste, spicca Mercy Borders, diventata famosa come “The Dust Lady”.

Quel giorno cambiò per sempre la storia recente degli Stati Uniti d’America e anche la nostra vita. A distanza di 25 anni, chiunque ricorda cosa stava facendo o dove si trovava in quel tragico momento. Nel nostro immaginario collettivo, una serie d’immagini che nessuno scorderà mai.

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