A Roma la cerimonia del 113° bis e 114° Corso di formazione della Polizia di Stato, alla presenza del Ministro Piantedosi e del Capo della Polizia …
A Roma la cerimonia del 113° bis e 114° Corso di formazione della Polizia di Stato, alla presenza del Ministro Piantedosi e del Capo della Polizia Pisani
Nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, 275 Commissari della Polizia di Stato hanno prestato giuramento davanti alla Bandiera della Scuola Superiore di Polizia, a conclusione del 113° bis e del 114° Corso di formazione. Alla cerimonia erano presenti il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani.
Il contingente è il più numeroso degli ultimi corsi. La cerimonia cade nel centenario della fondazione della Scuola Superiore di Polizia, un secolo dedicato alla preparazione della classe dirigente delle forze dell’ordine. Il Direttore Mario Viola, prima di dare lettura della formula del giuramento, ha ricordato ai Commissari che “si apre un percorso professionale intenso e stimolante, che richiederà curiosità intellettuale e capacità di ascolto”.
Tra le autorità presenti, i Sottosegretari di Stato Nicola Molteni e Wanda Ferro, il Presidente del Copasir Lorenzo Guerini, la Presidente della Commissione Antimafia Chiara Colosimo e il Presidente della Commissione parlamentare sulle periferie Alessandro Battilocchio.
Nel suo intervento, il Ministro Piantedosi ha indicato tra le sfide dei nuovi funzionari l’intelligenza artificiale, la sicurezza cibernetica e le trasformazioni demografiche e culturali in corso. Ha definito l’aggiornamento professionale continuo una componente essenziale del ruolo, osservando che “le nuove dinamiche criminali e le innovazioni tecnologiche imporranno un costante aggiornamento”.
Ha poi sottolineato che la sicurezza “rappresenta una delle condizioni che consentono ai cittadini di esercitare pienamente i propri diritti, di partecipare alla vita della comunità e di costruire relazioni sociali in un contesto di fiducia e legalità”.
Il Capo della Polizia Pisani ha ringraziato le famiglie dei Commissari e ha richiamato la scelta dei padri costituenti di affidare le funzioni di pubblica sicurezza a un’autorità ad ordinamento civile, che fa della Polizia di Stato un corpo di “semplici cittadini al servizio dei cittadini”, tenuti ad applicare la legge nel rispetto della dignità umana e del principio di uguaglianza sostanziale.
Di fronte alla complessità dello scenario internazionale e alle sue ricadute sull’ordine pubblico interno, ha invitato i nuovi funzionari a essere “profondi conoscitori della realtà sociale e dell’evoluzione della tecnologia”, ad avere il coraggio di decidere e di assumersi responsabilità, a portare “idee, nuove soluzioni organizzative, nuovi modelli operativi”.
Ha ricordato i 2555 caduti della Polizia di Stato e ha concluso affermando che l’esercizio delle funzioni di pubblica sicurezza richiede “equilibrio e responsabilità, tra esercizio di poteri e rispetto dei diritti e delle libertà”.
In sala erano esposte la teca con i resti della “Quarto Savona Quindici”, l’auto su cui viaggiavano Montinaro, Schifani e Dicillo il giorno della strage di Capaci e l’Alfetta 1.8 degli agenti Rivera, Iozzino e Zizzi, uccisi durante la strage di via Fani a Roma nel 1978 mentre erano di scorta all’onorevole Aldo Moro. Al termine, la Banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal Maestro Maurizio Billi, si è esibita in concerto.
I Commissari hanno conseguito anche il Master universitario di secondo livello in “Organizzazione, Management pubblico e Leadership nella Pubblica Sicurezza”, in collaborazione con la LUISS School of Government.
Nei giorni precedenti, nell’Aula Magna della LUISS “Guido Carli”, alla presenza del Capo della Polizia e del Rettore Paolo Boccardelli, hanno ricevuto gli attestati finali e partecipato alla lectio magistralis del professor Gaetano Quagliarello sugli ottant’anni della Repubblica.
Il percorso ha consentito di consolidare competenze su management pubblico, scenari geopolitici, etica pubblica e innovazione tecnologica applicata alla sicurezza.
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