Il reperto è stato recuperato e messo in sicurezza per essere trasferito presso il Parco Archeologico di Cocciano, dove sarà oggetto di un percorso di valorizzazione e futura collocazione espositiva.
Nella giornata del 12 giugno 2026, alla presenza dei rappresentanti della Soprintendenza Archeologia, con l’archeologa Gabriella Serio, del Direttore del Museo Tuscolano – Scuderie Aldobrandini Alfredo Moraci e dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Frascati Claudio Cerroni, è stato trasferito da Colle Pizzuto al Parco Archeologico di Cocciano un significativo reperto archeologico risalente all’età imperiale romana.
Il reperto, un pregiato elemento architettonico in marmo di Carrara, è stato rinvenuto nel corso delle operazioni eseguite da Enel Distribuzione per lo spostamento del palo situato all’incrocio tra Via Colle Pizzuto e Via Fontanile San Matteo.
“Come illustrato dalla dott.ssa Paola Zizzo, archeologa incaricata del monitoraggio dei lavori per conto di Enel Distribuzione – dichiara la Sindaca Francesca Sbardella – il reperto consiste in un elemento architettonico dentellato appartenente al frontone di un edificio templare, impreziosito da una raffinata decorazione a rosetta riconducibile all’età imperiale romana. Una testimonianza di rilevante valore storico e archeologico che contribuisce ad ampliare e consolidare la conoscenza del patrimonio culturale del nostro territorio”.
Il reperto è stato recuperato e messo in sicurezza dalla ditta incaricata delle lavorazioni, per essere successivamente trasferito presso il Parco Archeologico di Cocciano, dove sarà oggetto di un percorso di valorizzazione e futura collocazione espositiva.
“La comunità di Colle Pizzuto attendeva da tempo questo intervento – afferma l’Assessore ai Lavori Pubblici Claudio Cerroni – che, proprio per l’elevata sensibilità archeologica dell’area, richiede tempi di esecuzione più articolati e una costante attenzione nella tutela del contesto. I ritrovamenti emersi rappresentano tuttavia un’opportunità straordinaria per accrescere la conoscenza della storia di Frascati e restituire valore alla memoria dei luoghi. La presenza di elementi riconducibili ad ambiti cultuali conferma il ruolo storico che questo territorio ha rivestito nel corso dei secoli».
“La nostra volontà – conclude la Sindaca Francesca Sbardella – è consolidare il percorso di collaborazione con la Soprintendenza per valorizzare e rifunzionalizzare il Parco Archeologico di Cocciano, rendendolo sempre più uno spazio di conoscenza, partecipazione e identità collettiva. Un ringraziamento va alla dott.ssa Gabriella Serio per la costante attenzione riservata alla città di Frascati e a Enel Distribuzione per la professionalità dimostrata nel coniugare le esigenze dell’intervento infrastrutturale con la tutela e la salvaguardia del patrimonio archeologico”.
