Velletri, il Centro per l’Impiego è pronto a rinascere: completata la riqualificazione dell’edificio dove soggiornò Goethe

Completata la riqualificazione del Centro per l’Impiego di Velletri in Corso della Repubblica. Nuovi uffici, spazi per la formazione e accessibilità grazie al PNRR. Lo storico Filippi ricorda: “Qui soggiornò Goethe nel 1797”

Un edificio restituito alla città, un servizio pubblico destinato a crescere e una pagina di storia che meriterebbe di essere valorizzata. È ormai prossimo a entrare pienamente in funzione il rinnovato Centro per l’Impiego di Velletri, ospitato nello storico immobile di Corso della Repubblica 241, completamente recuperato grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L’intervento, annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Ascanio Cascella, rappresenta uno dei progetti più significativi realizzati in città nell’ambito della Missione 5 del PNRR, dedicata al rafforzamento delle politiche attive del lavoro.

“L’intervento finanziato nell’ambito del PNRR ha previsto il recupero e la riqualificazione dell’edificio di Corso della Repubblica 241, dismesso da troppo tempo”, ha spiegato il primo cittadino.

Un immobile recuperato dopo anni di inutilizzo

I lavori hanno completamente trasformato la struttura, restituendo nuova vita all’edificio; nel dettaglio sono stati realizzati nuovi uffici ai piani terra e primo, mentre il secondo piano è stato destinato ad accogliere aule e spazi dedicati alla formazione, corredati dai relativi servizi igienici.

L’intervento ha inoltre interessato il rifacimento dei servizi esistenti, la sostituzione degli infissi e il completo rinnovamento degli impianti elettrici, di illuminazione e di termoregolazione.

Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità, con la realizzazione di tutti gli interventi necessari all’eliminazione delle barriere architettoniche, così da garantire un servizio realmente fruibile da tutti i cittadini.

“L’opera consente di valorizzare un immobile inutilizzato e di potenziare i servizi del Centro per l’Impiego. La struttura è stata completata e a breve sarà pienamente operativa, mettendo a disposizione del territorio un servizio moderno, accessibile e funzionale”, ha sottolineato Cascella.

Un investimento del PNRR per il lavoro

L’intervento si inserisce nel più ampio programma di potenziamento dei Centri per l’Impiego promosso dalla Regione Lazio attraverso le risorse del Next Generation EU.

Già nel corso del 2025 erano stati avviati i lavori di ampliamento della struttura, con un investimento di oltre 336 mila euro, destinato alla creazione di nuovi ambienti e all’ammodernamento complessivo della sede.

Il progetto è stato seguito dal Responsabile Unico del Procedimento, geom. Luigi Felici, mentre la progettazione e la direzione dei lavori sono state curate dall’architetto Stefano Favale. L’esecuzione è stata affidata all’impresa Pestozzi Alfiero di Palestrina.

L’obiettivo è quello di offrire spazi più adeguati per cittadini, imprese e operatori, migliorando l’organizzazione degli sportelli e ampliando le attività dedicate alla formazione e alle politiche attive del lavoro.

Un presidio sempre più strategico

Negli ultimi anni il Centro per l’Impiego è diventato un punto di riferimento sempre più importante per il territorio dei Castelli Romani.

Tra orientamento, tirocini, formazione, preselezione del personale, sostegno all’occupazione e servizi dedicati alle categorie protette, il numero delle attività è progressivamente aumentato, rendendo necessario un deciso potenziamento della struttura.

La nuova sede consentirà di migliorare l’accoglienza dell’utenza, aumentare gli spazi dedicati ai colloqui e ospitare iniziative formative rivolte a giovani, disoccupati e imprese.

Ma quell’edificio racconta anche un pezzo di storia europea

Accanto all’importanza del recupero funzionale, c’è chi invita a valorizzare anche il valore storico dell’immobile. A farlo è Alessandro Filippi, studioso della storia di Velletri, che ricorda come proprio quell’edificio abbia ospitato uno dei più grandi intellettuali europei.

“È un luogo storico: nel 1797 Johann Wolfgang Goethe vi soggiornò, diretto a Napoli, per visitare il giorno successivo il Museo Borgiano. Sarebbe giusto collocare un’epigrafe che ricordi il suo passaggio”.

Una proposta che potrebbe impreziosire ulteriormente un intervento già significativo, restituendo alla città non solo un edificio moderno e funzionale, ma anche la memoria di uno dei suoi ospiti più illustri.

Se il recupero architettonico guarda al futuro del lavoro, una semplice targa potrebbe infatti ricordare a cittadini e visitatori che quelle mura hanno attraversato oltre due secoli di storia, accogliendo nel suo viaggio italiano uno dei massimi protagonisti della cultura europea.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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