Albano, il Festival Liszt incanta Palazzo Lercari: András Moldoványi tra Schumann, Chopin e il Liszt francescano

Una serata di grande suggestione quella del 18 settembre presso il Cortile di Palazzo Lercari, ad Albano. Nell’ambito  del Festival Liszt si è ripetuto  come ogni anno “Una sera nei luoghi di Liszt”.  Alla presenza di un numerosissimo pubblico si è tenuto il concerto dell’eccellente pianista  András Moldoványi che ha eseguito, appaluditissimo,un programma di forte impronta romantica: Robert Schumann: Studi sinfonici, di Fryderyk Chopin: Notturno in si bemolle minore, op. 9 n. 1, e di Franz Liszt: Leggenda n. 1, San Francesco d’Assisi: La predicazione agli uccelli e il Totentanz. Organizzato dagli Amici della Musica Cesare De Sanctis Festival Liszt Albano con la direzione artistica del M° Maurizio D’Alessandro, in stretta collaborazione con il vescovo di Albano S.E. Mons. Vincenzo Viva e l’Accademia d’Ungheria in Roma,  la serata ha visto la presenza del Direttore dell’Accademia d’Ungheria Dott. Mark Aurel Ersegi, dell’addetto scientifico e vice direttore Dott. Laszlo Bereny, del direttore dell’Institut Francais Centre Sanit Louis Dott.Toulouse Laurent, del  Presidente dell’Accademia  di Belle Arti di Budapest e di Erika Fodré contessa di San Miniato e patrona delle arti, della consigliera regionale Alessandra Zeppieri e dell’assessore alla Cultura del Comune di Albano Marco De Rossi.

Per l’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi, sono state  inoltre esposte in anteprima  due opere d’arte dedicate al Liszt francescano donate dagli artisti Roberto Scardella (scultore) e Leonardo Caboni (pittore)  al Festival Liszt Albano. Si tratta di una scultura che richiama il rosone della Basilica di San Francesco ad Assisi circondata da allodole e su un basamento che richiama a Liszt e alla sagoma  del pianoforte; il dipinto è ugualmente di forte richiamo a Francesco che predica agli  uccelli.

Le due opere dal 24 settembre saranno in mostra a Palazzo Falconieri a Roma presso l’Accademia d’Ungheria   e donate dal festival Liszt Albano, d’accordo con gli artisti,  al Museo e Accademia Liszt Ferenc di Budapest. Il concerto è parte  integrante del Festival Liszt che continuerà dal 25 ottobre fino al 20 dicembre 2026 ad Albano, Castel Gandolfo, Grottaferrata e Ariccia.

Il festival è patrocinato dalla Regione Lazio, dall’Università Liszt Ferenc di Budapest, dal CIDIM e sostenuto anche dal Sistema Castelli Romani, dal Comune  di Albano, da Expert Genzano  di Roma,  Romana Ambiente, Arca Mapei, Zurich Agenzia di Marco Melaranci, CSL Centro Medico Polispecialistico e dal benefattore Sergio Gherardi. Partner culturali del festival sono: Cziffra Festival Budapest, Institut Francais Centre  Saint-Louis, Liszt Akademie Schillingsfurst (Germania).

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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