Cittadinanzattiva rilancia dai Castelli Romani: “Più ascolto, sanità vicina ai cittadini e sostegno a chi vive il disagio”

Cittadinanzattiva rafforza la propria presenza nei Castelli Romani e sul Litorale Sud. Marco Caroli rilancia l’impegno su sanità, servizi territoriali, Case di Comunità e sostegno alle persone più fragili

Una presenza sempre più radicata sul territorio dei Castelli Romani e del Litorale Sud, con l’obiettivo di intercettare i bisogni reali delle persone e costruire un dialogo costante con le istituzioni. È questo il messaggio lanciato da Cittadinanzattiva, storica organizzazione nazionale fondata nel 1978 e impegnata nella tutela dei diritti, nella cura dei beni comuni e nel sostegno alle persone più fragili.

A coordinare l’Assemblea territoriale Castelli – Litorale Sud è Marco Caroli, il quale ha ribadito la necessità di rafforzare la rete di ascolto e vicinanza ai cittadini, soprattutto in una fase storica segnata da crescenti difficoltà sociali e sanitarie.

“C’è bisogno di intercettare il sottobosco del disagio – spiega Caroli – e chi fa volontariato riesce spesso a comprendere i bisogni delle persone con maggiore empatia, entrando in contatto diretto con situazioni che altrimenti rischiano di rimanere invisibili”.

Un’attenzione particolare viene rivolta al tema della sanità pubblica e alle difficoltà vissute quotidianamente da molti cittadini, anche grazie ai collaboratori Salvatore Pace, referente sanitario, e la dottoressa Anna Laganà Benelli, referente per i rapporti istituzionali e sociali, e alla fattiva collaborazione del direttore sanitario Asl Roma 6, dott. Maurizio Ferrante, per la risoluzione di molte problematiche.

“Le istituzioni devono essere pienamente consapevoli che il disagio sociale e soprattutto sanitario è molto forte – sottolineano i referenti territoriali –. Oggi sempre più persone si rivolgono alla sanità privata perché il sistema pubblico fatica a dare risposte rapide, ma non tutti possono permetterselo”.

Secondo Cittadinanzattiva, gli investimenti sulle Case di Comunità rappresentano un passaggio importante, ma da soli non bastano.

“Le Case di Comunità sono investimenti strutturali – viene evidenziato – ma serve anche mettere al centro una cura realmente a misura di persona”.

Tra i risultati ottenuti dall’associazione sul territorio viene ricordata anche l’attivazione della commissione medico-legale per il rinnovo delle patenti nell’ex ospedale di Albano, servizio che prima non era presente nella Asl Roma 6, costringendo le persone a folli esodi.

Tra le proposte avanzate dall’assemblea territoriale figura anche l’istituzione di una navetta dedicata al collegamento con l’Ospedale di Comunità di Genzano, per facilitare l’accesso ai servizi sanitari soprattutto alle persone anziane o prive di supporto familiare.

“Andiamo verso i bisogni delle persone – ha aggiunto Marco Caroli – cercando di aiutare chi vive condizioni sociali difficili e chi non ha nessuno accanto, né il sostegno dei parenti né altre reti di supporto”.

L’associazione ribadisce inoltre la volontà di collaborare attivamente con amministrazioni comunali, enti e tavoli tecnici territoriali, rivolgendo un invito a tutti i candidati a sindaco dei Comuni al voto: Albano, Ariccia e Genzano.

“Siamo pronti a dare tutta la collaborazione possibile alle istituzioni – spiegano i referenti – perché l’ambiente e i servizi devono permettere alle persone di vivere in modo dignitoso e decoroso”.

Nei prossimi mesi sarà inoltre operativa la nuova sede territoriale di Cittadinanzattiva presso i locali dell’ex ospedale di Albano Laziale, punto di riferimento per attività di ascolto, assistenza e partecipazione civica.

Nel frattempo è stata aperta anche la campagna di tesseramento: aderire a Cittadinanzattiva costa 5 euro l’anno.

Per informazioni e segnalazioni è possibile contattare l’associazione all’indirizzo mail: castelli@cittadinanzattiva.it

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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