Un luogo della città dedicato alle Donne Costituenti, le ventuno donne che contribuirono alla nascita della Repubblica Italiana e alla stesura della Costituzione. È questa la proposta che il consigliere comunale di Frascati di Alleanza Verdi e Sinistra, Matteo Angelantoni, porterà all’attenzione del prossimo Consiglio Comunale previsto per martedì 23 giugno attraverso una specifica mozione.
L’iniziativa punta a intitolare una via, una piazza, un giardino o un altro spazio pubblico della città alle ventuno protagoniste dell’Assemblea Costituente che, tra il 1946 e il 1947, parteciparono ai lavori che portarono alla definizione della Carta fondamentale della Repubblica.
“Le Donne Costituenti contribuirono a scrivere alcuni dei principi più importanti della nostra Costituzione”, spiega Angelantoni. “Grazie al loro impegno, temi come l’uguaglianza tra donne e uomini, la tutela della maternità, il diritto al lavoro e il riconoscimento della pari dignità di tutti i cittadini entrarono con forza nel dibattito costituente e nella Costituzione che ancora oggi guida la vita democratica del nostro Paese”. La mozione nasce dalla volontà di valorizzare una pagina fondamentale della storia italiana spesso poco conosciuta dal grande pubblico. Le ventuno donne elette all’Assemblea Costituente rappresentarono infatti una novità assoluta per l’epoca, in un Paese che si stava rialzando dalle macerie della guerra e che aveva appena riconosciuto alle donne il diritto di voto.
Per il consigliere comunale, ricordare il loro contributo significa anche riflettere sull’origine di molti diritti che oggi vengono considerati acquisiti. «Molti dei diritti di cui godiamo oggi nascono anche dal coraggio e dalla visione di quelle ventuno donne che seppero immaginare un’Italia più giusta, moderna e inclusiva», sottolinea.
L’iniziativa assume un significato particolare nell’anno in cui si celebrano gli ottant’anni dalla nascita della Repubblica. Un’occasione per rafforzare la memoria storica e trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’impegno civile e democratico.
“I luoghi pubblici non sono soltanto spazi fisici», evidenzia Angelantoni. «Raccontano la storia di una comunità, custodiscono la memoria collettiva e rappresentano i valori che scegliamo di tramandare. Intitolare uno spazio alle Donne Costituenti sarebbe un gesto simbolico ma significativo, capace di unire memoria, educazione civica e promozione della parità”. La proposta apre ora il dibattito cittadino su quale luogo di Frascati possa essere individuato per questa intitolazione. Un gesto che, nelle intenzioni del promotore, rappresenterebbe un riconoscimento concreto al ruolo che le donne hanno avuto nella costruzione della democrazia italiana e un segnale importante per il futuro della comunità.
La domanda è ora rivolta ai cittadini: quale via, piazza, giardino o spazio pubblico di Frascati potrebbe diventare il luogo simbolo dedicato alle Donne Costituenti?