In tanti dai Castelli Romani ai funerali del 37enne Valerio Gentile: la maglia degli amici, gli striscioni, poi l’ultimo viaggio verso il Cimitero di Trigoria

Una grande partecipazione, tanto dolore e soprattutto moltissimo affetto hanno accompagnato questa mattina, sabato 8 agosto, l’ultimo saluto a Valerio Gentile, il 37enne scomparso una settimana fa presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Castelli.

Il Santuario della Madonna del Divino Amore, a Roma, si è riempito di familiari, amici e conoscenti arrivati per stringersi attorno alla famiglia e salutare per l’ultima volta un ragazzo che aveva saputo costruire negli anni tanti legami.

In molti sono giunti dal quartiere del Divino Amore, dove vive la famiglia, ma anche da Santa Maria delle Mole, da Albano Laziale, dove Valerio aveva vissuto per diversi anni, e da numerosi altri centri dei Castelli Romani, territorio nel quale era molto conosciuto.

Una partecipazione sentita, che ha restituito la misura dell’affetto che circondava Valerio e del vuoto lasciato dalla sua scomparsa.

Gli amici: «Il tuo sorriso rimarrà sempre nei nostri cuori»

Particolarmente toccante la presenza degli amici di sempre, quelli dell’infanzia e dell’adolescenza, che hanno voluto accompagnarlo nell’ultimo viaggio con un gesto semplice ma carico di significato.

Alcuni di loro hanno indossato una maglietta realizzata in sua memoria, con una dedica che racchiude il sentimento di chi oggi fatica ancora ad accettare quanto accaduto:

«Il tuo sorriso rimarrà sempre nei nostri cuori. Buon viaggio Valé».

Durante l’estremo saluto sono stati esposti anche striscioni con messaggi di affetto e di amore, testimonianze di un legame che per tanti non finirà con questa giornata.

Valerio è stato ricordato come un ragazzo altruista, generoso, di compagnia e profondamente amante della vita. Una persona capace di stare con gli altri, di creare momenti di aggregazione e di lasciare un ricordo attraverso la propria energia.

La passione per la musica e gli eventi

Tra gli aspetti che amici e conoscenti hanno ricordato con maggiore affetto c’è la sua grande passione per la musica.

Valerio amava cantare, ascoltare musica e vivere gli eventi non soltanto da spettatore. Negli anni aveva infatti contribuito all’organizzazione di iniziative culturali e serate, mettendo in campo quell’entusiasmo e quella capacità di coinvolgere gli altri che molti oggi ricordano come uno dei suoi tratti più autentici.

Era una persona che amava stare in compagnia e che aveva costruito rapporti destinati a durare nel tempo.

Proprio per questo la sua assenza sarà particolarmente pesante per gli amici con i quali aveva condiviso l’infanzia, l’adolescenza e tanti momenti della vita adulta.

Dal Divino Amore verso il Cimitero di Trigoria

Al termine della celebrazione religiosa, il feretro è stato affidato al carro funebre per il trasferimento verso il Cimitero di Trigoria, dove si è concluso l’ultimo viaggio terreno di Valerio.

Un momento accompagnato ancora una volta dalla vicinanza delle tante persone che questa mattina hanno voluto esserci, trasformando il dolore privato della famiglia in un abbraccio collettivo.

Valerio era stato soccorso nella tarda serata di venerdì 31 luglio nella zona di Frattocchie, nei pressi di via Nettunense, e successivamente trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Castelli, dove è deceduto nella mattinata di sabato 1° agosto.

La Procura della Repubblica di Velletri aveva disposto l’autopsia per fare chiarezza sulle cause e sulle circostanze della morte. Terminato l’esame, la salma era stata restituita alla famiglia, rendendo possibile la celebrazione delle esequie.

La morte del 37enne è arrivata poche settimane dopo il gravissimo episodio del 9 luglio a Pomezia, quando Valerio era stato vittima di un’aggressione con una sostanza acida, che lo aveva raggiunto al volto, al collo e in altre parti del corpo, provocandogli gravi conseguenze fisiche e psicologiche.

Per quell’episodio la compagna, una 29enne, era stata arrestata dai Carabinieri di Pomezia con l’accusa di lesioni gravissime. Valerio era stato trasportato in codice rosso all’Ospedale Sant’Eugenio e ricoverato nel reparto Grandi Ustionati, affrontando conseguenze fisiche e psicologiche particolarmente pesanti.

La posizione della donna resta naturalmente sottoposta al vaglio dell’autorità giudiziaria e vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Su quella vicenda è in corso un procedimento giudiziario distinto dagli accertamenti relativi alle cause della morte del 37enne.


Oggi, però, al Divino Amore non c’erano spazio né parole per altro se non per il ricordo.

Il ricordo di Valerio ragazzo generoso, amante della musica, della compagnia e della vita, capace di entrare nel cuore di tante persone.

E proprio quel sorriso richiamato dagli amici sulla maglietta indossata questa mattina resterà, per molti, l’immagine più forte da custodire.

«Il tuo sorriso rimarrà sempre nei nostri cuori. Buon viaggio Valé».

Alla famiglia di Valerio Gentile giungano ancora una volta le più sentite condoglianze della redazione di Castelli Notizie.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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