Blitz antimafia a Rieti: la DDA di Roma sgomina un clan legato alla camorra che gestiva traffico di droga nella Sabina. Dodici arresti.
La Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, con il supporto operativo del Raggruppamento Carabinieri Speciale di Roma e della Compagnia Carabinieri di Rieti, ha eseguito nelle prime ore del mattino di giovedì un’operazione che ha portato all’arresto di dodici persone accusate di associazione di tipo mafioso, traffico internazionale di stupefacenti e riciclaggio. L’indagine, durata diciotto mesi e denominata «Operazione Sabina», ha smantellato un’organizzazione criminale con radici nella camorra campana che nell’ultimo quinquennio aveva esteso le proprie attività nella provincia di Rieti, controllando il traffico di cocaina e hashish nella Sabina.
Secondo le indagini, il gruppo aveva riciclato i proventi dello spaccio attraverso l’acquisto di terreni agricoli e locali commerciali nella zona di Poggio Mirteto e Fara in Sabina. Tra gli arrestati, la Procura indica un imprenditore edile locale ritenuto il prestanome dell’organizzazione per gli investimenti immobiliari. Il Procuratore Distrettuale ha dichiarato che l’operazione «dimostra come le mafie siano penetrate anche in province tradizionalmente ritenute sicure».
