La Regione Lazio approva il progetto di bonifica delle Paludi Pontine: 12 milioni per il recupero ambientale di 3.000 ettari. Legambiente: «Passo storico».
La Giunta regionale del Lazio ha approvato mercoledì il progetto definitivo di recupero e valorizzazione ambientale di un’area di 3.000 ettari nelle Paludi Pontine, nel territorio della provincia di Latina, stanziando 12 milioni di euro provenienti dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR). Il progetto prevede la rimozione di rifiuti abusivamente depositati nelle zone umide, il ripristino della vegetazione palustre autoctona, la realizzazione di percorsi naturalistici accessibili e la creazione di tre aree di birdwatching attrezzate.
L’area interessata è parte del Parco Nazionale del Circeo e del sistema delle zone umide costiere laziali, di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar. Legambiente Lazio ha parlato di «passo storico nella tutela di un ecosistema unico in Europa» e ha chiesto che il piano di recupero sia accompagnato da misure strutturali contro i nuovi sversamenti illegali. L’assessore regionale all’Ambiente ha confermato che parallelamente saranno rafforzati i controlli dell’Arpa Lazio.
