Lanuvio capitale della Danza: al via il 2° Premio nazionale ‘Iuno Sospita’. Dal 2 al 4 luglio arte in dialogo con una storia millenaria

L’evento, ideato e organizzato dal Comune di Lanuvio con l’Ente di Promozione Sportiva ASI, prevede competizioni di danza classica, moderna, contemporanea e composizione coreografica, oltre a masterclass con docenti internazionali. La direzione artistica è affidata alla ballerina Floriana Galieti che da trent’anni a Lanuvio dirige il Centro Culturale Danza

Lanuvio “capitale” della grande Danza nel nome della dea Giunone Sospita: tra poche ore prenderà infatti il via la seconda, attesa, edizione del Concorso Nazionale di Danza Classica, Moderna, Contemporanea e Composizione coreografica dal titolo evocativo “Premio Iuno Sospita”.
La manifestazione si svolgerà dal 2 al 4 luglio presso la suggestiva cornice di Villa Sforza Cesarini, cioè ‘in casa’ della dea, simbolo di forza e di protezione. Per tre giorni, il gioiello archeologico, scenario unico di straordinario fascino storico e culturale, farà da palcoscenico alla rassegna che unisce storia, mito, arte. Qui la danza incontrerà la storia tra i resti del santuario in cui si svolgeva l’antico rituale del serpente sacro alla dea Giunone.
Dopo il successo della Prima Edizione, il concorso assume una dimensione ancora più internazionale grazie alla presenza di giurati provenienti da prestigiose scuole europee come quella di Vienna, candidandosi a diventare un punto di riferimento per la danza italiana. Ospiterà per tre giorni artisti, scuole, coreografi, giovani talenti.
L’evento, ideato e organizzato dal Comune di Lanuvio con l’Ente di Promozione Sportiva ASI, prevede competizioni di danza classica, moderna, contemporanea e composizione coreografica, oltre a masterclass con docenti internazionali. La direzione artistica è affidata alla ballerina Floriana Galieti che da trent’anni a Lanuvio dirige il Centro Culturale Danza.
La giuria dell’edizione 2026 include docenti e coreografi di fama internazionale come Riccardo Ciarpella, Clarissa Mucci, Michael Fuscaldo, Francesca Romana Di Maio e Gregor Hatala.
Il Concorso Iuno Sospita ha un obiettivo preciso: offrire ai giovani talenti un’autentica esperienza di crescita artistica e personale.

Un mito potente, uno scenario senza tempo e la danza

Tra i resti del santuario di Giunone, là dove la storia riposa ma il mito è sempre pronto a riattivarsi, sarà l’arte a danzare. Forse proprio negli stessi luoghi, oltre duemila anni fa, danzavano le ancelle legate al culto della dea, protagoniste del celebre rito associato al Serpente sacro, al quale offrivano focacce come prova di purezza e auspicio di prosperità per l’intera comunità.
Il concorso nasce con l’intento di celebrare le speciali radici mitologiche della città attraverso l’arte coreutica. A Villa Sforza Cesarini, tra i resti del grande Santuario dedicato a Giunone Sospita risalenti alla prima metà del VII sec a.C.,  si esibiranno ballerini in diversi stili.
L’idea è stata del Comune nella persona del vicesindaco Valeria Viglietti che è stata ballerina e mi ha affidato la direzione artistica”, racconta a Castelli Notizie, Floriana Galieti. L’evento ha il patrocinio dell’ASI e dell’ADI (Asso Danza Italia), oltre che del Comune di Lanuvio, a conferma del crescente prestigio istituzionale e culturale della manifestazione.

“Siamo felici di presentare la seconda edizione di un concorso che porta la grande Danza nel nostro Comune. Tutto ciò è stato possibile grazie alla presenza sul nostro territorio di una scuola di assoluta eccellenza, capace di attrarre talenti e professionisti di respiro internazionale. Questo evento rappresenta un connubio perfetto, capace di unire in modo virtuoso la cultura, lo sport, l’arte della danza e la valorizzazione turistica delle nostre bellezze storiche e del nostro patrimonio”, le parole del vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune di Lanuvio, Valeria Viglietti, nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è svolta il 27 maggio 2026 presso la Sala Etruschi della Regione Lazio alla Pisana.

Il Programma della 2^ edizione del Premio Iunio Sospita: tre giorni tra concorso, masterclass e gala finale 

La Seconda Edizione si articola in tre giornate. In quella d’esordio, giovedì 2 luglio, ci saranno sezioni di Danza Contemporanea, Moderna e Composizione Coreografica. “È dedicata alle master class con i docenti ospiti nonché giurati, che presenzieranno al Concorso. Si tratta di nomi di assoluto rilievo del panorama coreutico”, annuncia la direttrice artistica.
Tra i docenti ospiti, figurano nomi di assoluto prestigio. Francesca Romana Di Maio, già interprete dei Momix,  celebre compagnia teatrale americana di ballerini-acrobati, e protagonista anche nel programma televisivo ‘Amici’; Gerardo Porcelluzzi, docente del Teatro dell’Opera di Roma e dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano.

“La prima giornata sarà interamente dedicata alla formazione, con masterclass aperte ai partecipanti”. Il concorso entrerà nel vivo nella serata di venerdì. Il 3 luglio sarà la volta della Sezione Danza Classica con master class guidate da Gregor Hatala, ex primo ballerino del Teatro dell’Opera di Vienna, fondatore e direttore artistico della Vienna International Ballet Experience (VIBE) e da Clarissa Mucci, già docente dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, maestra di ballo di varie compagnie e giudice di concorsi nazionali e internazionali.
E per la danza contemporanea, ci sarà Michael Fuscaldo, coreografo e docente in importanti centri di formazione italiani e internazionali per la danza contemporanea, coreografo per prestigiose realtà coreutiche. E poi, Riccardo Ciarpella, miglior coreografo rivelazione dell’anno per la Danza contemporanea nel panorama nazionale.
Nella serata di sabato 4 luglio, ci saranno ancora masterclass con gli autorevoli maestri. Seguirà il Gala Finale con le esibizioni dei vincitori.
L’anno scorso ha vinto il premio Miglior Talento nella categoria ‘Classico junior’, Ludovica Lucci, 18enne di Velletri che ora sta studiando Danza classica in Portogallo”.

Organizzazione e curiosità, verso un polo dell’arte coreutica

La manifestazione sta diventando uno degli appuntamenti culturali e artistici più prestigiosi dell’estate ai Castelli Romani. Saranno circa un centinaio i giovani talenti attesi a Lanuvio, in prevalenza ragazze ma anche ragazzi che arriveranno soprattutto da Roma e dalle province del Lazio, ma anche da varie località d’Italia.
In gara, le seguenti categorie: baby, dai 7 ai 9 anni, children, dai 10 agli 11 anni, allievi: dai 12 ai 14 anni, junior, dai 15 ai 17 anni, infine  senior, dai 18 ai 25 anni. Potranno gareggiare solisti, duo e gruppo. I concorrenti potranno ricevere premi, riconoscimenti e borse di studio.

 “Per questa seconda edizione – racconta la direttrice artistica – l’impegno è stato veramente totalizzante. Ci lavoriamo dalla fine dell’edizione precedente, in pratica è un lavoro che va avanti da un anno”.
Il concorso prevede delle quote di iscrizioni, così come un biglietto d’ingresso al Parco Sforza Cesarini. I biglietti saranno acquistabili direttamente in loco, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Le prestigiose collaborazioni attivate quest’anno, conferiscono all’evento un respiro sempre più internazionale che potrebbe fare di Lanuvio un polo dell’arte coreutica. “Ciò che mi rende veramente orgogliosa è aver stretto rispetto allo scorso anno numerose e prestigiose collaborazioni. A livello internazionale possiamo vantare la partnership con il VIBE (Vienna International Ballet Experience) e con il Conservatorio del Portogallo sotto la guida di Annarella Sanchez”, ha spiegato Floriana Galieti.

Il Centro Culturale Danza di Lanuvio, il ricordo del leggendario Nureyev

Il Centro Culturale Danza, fondato a Lanuvio nel 1996, è tutt’ora diretto da Floriana Galieti. Diplomata presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, presso l’Accademia Nazionale di Danza di Budapest e presso il Conservatorio di Stato di Vienna, è stata insignita della Palma di Bronzo al Merito Tecnico del CONI nel 2020.
Il Centro è un punto di riferimento di rilevanza territoriale nel settore della formazione nelle Danze Accademiche per qualità dell’offerta, professionalità e risultati ottenuti. Ha formato centinaia di bambini e ragazzi e ne ha avviato altrettanti alla professione.
Nel suo percorso artistico, Floriana Galieti ha avuto il privilegio di conoscere Rudolf Nureyev, il leggendario ballerino e coreografo russo che ha fatto la storia della danza. “Un mostro sacro della danza, ma anche un campione di umiltà”, racconta la direttrice artistica di ‘Iuno Sospita’. Del ballerino russo si ricorda la messa in scena del mito del dio greco Apollo circondato dalle Muse, e di Orfeo, pronto a scendere negli Inferi per salvare la sua sposa Euridice. Senz’altro, se oggi avesse calcato il palcoscenico naturale di Villa Sforza Cesarini, Rudolf Nureyev, avrebbe trovato nel mito di Giunone Sospita e del serpente sacro una storia capace di parlare ancora al presente, tra fertilità, rinascita e identità collettiva.
È questa, in fondo, l’essenza del Premio ‘Iuno Sospita’: far dialogare la grande danza con la storia millenaria di Lanuvio.


Le foto pubblicate, per gentile concessione di Floriana Galieti, si riferiscono alla prima edizione del Premio, quella del 2025

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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