Ci sono riconoscimenti che premiano un talento. E poi ce ne sono altri che celebrano qualcosa di ancora più prezioso: la capacità di rendere il mondo un posto migliore.
È il caso di Gioele Petrella, il 15enne di Velletri che questa mattina, mercoledì 1° luglio, nella splendida cornice della Sala Consiliare del Comune di Velletri, ha ricevuto una targa celebrativa dalle mani del sindaco Ascanio Cascella, a nome dell’intera città, dopo essere stato insignito nei mesi scorsi, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dell’Attestato d’Onore di “Alfiere della Repubblica”.
Un riconoscimento prestigioso, quello conferito dal Capo dello Stato, assegnato “per aver dimostrato che anche la sua chitarra può diventare un potente veicolo di inclusione”.
Perché, in fondo, la storia di Gioele racconta proprio questo: come una passione possa trasformarsi in un gesto d’amore verso gli altri.
Un viaggio lungo cinque ore…per regalare un sorriso
Da circa due anni, ogni sabato, Gioele affronta un viaggio di circa cinque ore tra andata e ritorno per raggiungere Roseto degli Abruzzi, dove partecipa alle attività di I MusicAbili APS, una straordinaria compagnia artistica inclusiva che unisce musica, teatro, danza e cabaret coinvolgendo ragazzi con e senza disabilità.
Un viaggio che potrebbe sembrare faticoso per chiunque. Per lui, invece, è semplicemente il modo più naturale di vivere la propria passione. Con la sua chitarra ha costruito amicizie autentiche, abbattuto barriere invisibili e dimostrato che la musica, quando nasce dal cuore, non conosce differenze.
Non cerca applausi. Li regala.
“Grazie Gioele, sei un esempio per tutti noi”
Durante la cerimonia il sindaco Ascanio Cascella ha voluto esprimere il ringraziamento dell’intera comunità veliterna.
“Ogni settimana, per oltre due anni, Gioele ha affrontato un lungo viaggio per raggiungere il laboratorio di teatro, musica e danza che accoglie ragazzi con disabilità. Un esempio di dedizione e passione che merita tutto il nostro plauso. Grazie Gioele per l’impegno e per l’esempio che sei per tutti noi. Continua così”.
Sulla targa consegnata questa mattina è inciso un messaggio semplice ma ricco di significato: “Riconoscimento a Gioele Petrella per il suo impegno a favore dell’inclusione attraverso la musica”.
Emozionante l’intervento del Primo cittadino Ascanio Cascella, affiancato dalla vicesindaca e assessora alla Cultura Chiara Ercoli, che ha rivolto parole di sincero affetto a Gioele, alla mamma Manuela Cascapera e alla nonna Giuliana Orlandi.
“Caro Gioele, con grande orgoglio ti consegno questo riconoscimento. Ogni settimana affronti un lungo viaggio per raggiungere il laboratorio a cui partecipano ragazzi con disabilità. Hai scelto di non voltarti dall’altra parte, investendo tempo, fatica ed energia. Hai trasformato la tua passione per la musica in un ponte capace di unire e abbattere barriere, facendo sentire tutti parte dello stesso gruppo.
Nei tuoi gesti c’è quel sentimento profondo di condivisione che nasce dal desiderio di migliorare la vita di chi è più fragile. Sei un esempio per i tuoi coetanei ma anche per noi adulti. Ci ricordi che l’impegno parte dalle piccole cose e che Velletri ha bisogno di giovani come te, capaci, generosi e attenti agli altri. Continua a credere che la musica, come la solidarietà, possa cambiare le cose”.
“Una perla rara”
Rispondendo ad una nostra domanda il sindaco Cascella ha definito Gioele “una perla rara”.
“Il suo esempio rappresenta un’attenzione verso l’altro e, in un momento storico come questo, è una perla rara e ce la coccoliamo…”.
Parole che fotografano perfettamente il significato della mattinata. Perché oggi non è stato celebrato soltanto un ragazzo premiato dal Presidente della Repubblica. È stata celebrata una scelta. Quella di dedicare il proprio tempo agli altri.
“È iniziato tutto in quinta elementare”
Con la semplicità che lo contraddistingue, Gioele ha raccontato come sia nata la sua passione.
“Il rapporto con la musica è nato in quinta elementare. C’era un maestro che stava promuovendo dei corsi per le medie, ho visto la chitarra e da lì è nato il mio rapporto speciale con la musica”…
Poi un sorriso, mentre la nonna Giuliana Orlandi, presente insieme alla mamma di Gioele, Manuela Cascapera, con l’orgoglio negli occhi che solo una nonna può avere, ha aggiunto scherzando: “Se sentite come suona Johnny B. Goode…”
Una battuta che ha strappato un sorriso ai presenti, ma che racconta anche la gioia di una famiglia che ha visto crescere un ragazzo capace di trasformare un talento in uno straordinario gesto di altruismo.
Appuntamento a “Note in Città”
Al termine della cerimonia, il sindaco ha invitato ufficialmente Gioele a partecipare a “Note in Città – Primo Festival Musicisti in Erba”, la manifestazione promossa dalla Pro Loco Velitrae, in programma venerdì 3 luglio, dalle 20.30 nel cuore di Velletri, in Piazza Cairoli.
Un invito che assume un valore simbolico: quale testimonianza migliore, infatti, di quella di un ragazzo che ha dimostrato come la musica possa essere molto più di una passione?
Può diventare un linguaggio universale. Può abbattere muri. Può costruire ponti. E può insegnare anche agli adulti che il vero talento non è essere i migliori. È mettere ciò che si sa fare al servizio degli altri.
Perchè oggi Velletri ha applaudito un Alfiere della Repubblica, ma soprattutto ha abbracciato uno dei suoi ragazzi che hanno saputo essere tra i migliori di esempi di come si può e si deve affrontare la vita, stando attenti non solo ai propri bisogni…
