Lanuvio, nasce il Distretto dei Prodotti del Vulcano Laziale: il 6 luglio il primo incontro con produttori e imprese del territorio

A Lanuvio prende forma il Distretto dei Prodotti del Vulcano Laziale. Il 6 luglio un incontro con produttori, imprese agricole e associazioni per valorizzare le eccellenze del territorio

Da settimane ha preso forma il Distretto dei Prodotti del Vulcano Laziale, un progetto destinato a valorizzare le eccellenze agricole e agroalimentari dei Castelli Romani, mettendo in rete produttori, imprese, istituzioni e associazioni in un percorso condiviso di crescita e promozione del territorio.

Un altro appuntamento operativo è stato fissato per lunedì 6 luglio, alle ore 18, presso la sede del Comune di Lanuvio, in via Roma 20, dove il Comitato promotore del Distretto ha convocato un incontro aperto a produttori, imprese agricole e silvo-pastorali, organizzazioni professionali e a tutti gli operatori interessati a contribuire alla nascita del nuovo organismo.

L’iniziativa vede il coinvolgimento della Regione Lazio, del Parco dei Castelli Romani e delle istituzioni del Comitato promotore, con l’obiettivo di costruire una rete capace di valorizzare le produzioni tipiche del territorio del Vulcano Laziale, rafforzandone identità, competitività e capacità di promozione.

Volpi: “Un progetto che mette al centro il territorio”

Ad annunciare l’iniziativa è stato il sindaco di Lanuvio e deputato Andrea Volpi, che ha invitato tutte le realtà del comparto agricolo e produttivo a partecipare all’incontro.

«Nasce il Distretto dei Prodotti del Vulcano Laziale – ha scritto Volpi –. Un progetto che mette al centro il territorio, le sue eccellenze agricole e il valore delle filiere locali».

Il primo cittadino ha sottolineato come si tratti di «un momento di confronto e condivisione per costruire insieme il futuro del Distretto», rivolgendosi direttamente a produttori, imprese agricole e silvo-pastorali, associazioni e professionisti del settore.

Fare rete per valorizzare le eccellenze dei Castelli Romani

L’obiettivo del nuovo Distretto è quello di favorire la collaborazione tra gli operatori economici, promuovendo una strategia comune di sviluppo delle produzioni locali, dalla viticoltura all’olivicoltura, dall’ortofrutta ai prodotti tipici che caratterizzano il territorio dei Castelli Romani.

Fare sistema significa infatti aumentare la capacità di promozione, intercettare nuove opportunità di finanziamento, sostenere l’innovazione e rafforzare il legame tra qualità delle produzioni, ambiente e identità territoriale.

Il riferimento al Vulcano Laziale richiama inoltre il patrimonio geologico e paesaggistico che accomuna i Comuni dell’area, da sempre vocata all’agricoltura grazie ai terreni di origine vulcanica, particolarmente fertili e ricchi di caratteristiche che conferiscono qualità e unicità ai prodotti.

Un invito aperto agli operatori del settore

L’incontro del 6 luglio rappresenterà quindi un primo momento di ascolto e partecipazione, durante il quale saranno condivisi gli obiettivi del Distretto e raccolti contributi e proposte da parte degli operatori del territorio.

L’invito è rivolto a produttori, imprese agricole e silvo-pastorali, organizzazioni professionali e a tutte le realtà interessate a prendere parte a un progetto che punta a fare della collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo uno strumento concreto per lo sviluppo del territorio.

«Un’occasione – conclude Volpi – per fare rete, valorizzare le produzzioni locali e rafforzare l’identità del territorio del Vulcano Laziale». Un percorso che parte da Lanuvio e che punta a coinvolgere sempre più realtà dell’area dei Castelli Romani, facendo delle eccellenze agricole uno dei motori dello sviluppo locale.

Il Distretto nasce in un’area a forte vocazione agricola, caratterizzata da un sistema produttivo diffuso e da filiere di qualità nei comparti vitivinicolo, olivicolo e ortofrutticolo, tipici dei Castelli Romani e delle aree limitrofe. A livello regionale, il settore agricolo conta oltre 60.000 aziende, confermando il suo ruolo strategico nell’economia del Lazio.

L’iniziativa mira a mettere a sistema queste realtà, offrendo vantaggi concreti per imprese e professionisti:

– accesso strutturato a finanziamenti e bandi dedicati ai distretti;

– promozione coordinata dei prodotti e maggiore visibilità sui mercati;

– sviluppo di reti tra aziende ed enti, con economie di scala;

– integrazione tra produzione e turismo enogastronomico;

– sostegno all’innovazione e alla competitività.

Il Distretto si configura come uno strumento operativo per rafforzare la filiera locale, creare nuove opportunità occupazionali e sostenere uno sviluppo territoriale integrato e sostenibile.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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