A Velletri la memoria si è trasformata in un’occasione di incontro, riflessione e partecipazione. Con l’iniziativa “Una voce per Padre Filippo”, svoltasi nello scorso fine settimana, la città ha voluto rendere omaggio alla figura del Venerabile Padre Filippo Visi, protagonista della storia religiosa e spirituale veliternana, riportandone all’attenzione della comunità il messaggio e l’eredità.
L’evento si è articolato in due giornate che hanno coinvolto diversi luoghi simbolici della città, unendo momenti di preghiera, iniziative culturali e appuntamenti musicali.
Il programma si è aperto venerdì con la celebrazione della Santa Messa presso l’ospedale di Velletri, un momento di raccoglimento particolarmente significativo, che ha richiamato fedeli e partecipanti desiderosi di ricordare la figura di Padre Filippo in un luogo da sempre vicino alla sofferenza e alla speranza.
Successivamente l’iniziativa si è spostata nella chiesa di San Lorenzo, dove è stata inaugurata la mostra d’arte “Francesco, i passi della memoria”. Le opere esposte hanno offerto un percorso artistico e spirituale ispirato ai valori della fede e della memoria, con il contributo di artisti del territorio che, attraverso pittura e scultura, hanno reinterpretato il patrimonio storico e religioso locale.
Il momento centrale della manifestazione si è svolto sabato presso la chiesa di San Martino. Qui Padre Joè ha benedetto un ritratto del Venerabile Padre Filippo Visi, che è stato collocato in una cappella laterale della chiesa, nel rispetto delle disposizioni ecclesiastiche. Il dipinto rappresenterà da oggi un punto di riferimento per quanti desidereranno fermarsi in preghiera o semplicemente dedicare qualche istante al raccoglimento.
A concludere la manifestazione è stato il concerto della Banda Musicale “U. Cavola”, che sulla terrazza di San Martino ha regalato ai presenti un momento di grande partecipazione, suggellando due giornate all’insegna della cultura, della spiritualità e del senso di appartenenza alla comunità.
“Una voce per Padre Filippo” ha così raggiunto il suo obiettivo: riportare al centro dell’attenzione una figura che rappresenta una parte importante della storia di Velletri, contribuendo a rafforzare quel patrimonio di memoria e identità che continua a caratterizzare la città e la sua comunità.
