Proseguono gli accertamenti dopo la tragedia avvenuta mercoledì mattina nella fabbrica di fuochi d’artificio di Torano, nel comune di Borgorose, costata la vita a due persone. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti hanno disposto la sospensione dell’attività imprenditoriale dell’azienda al termine della prima fase ispettiva avviata in seguito al duplice infortunio mortale. […]
Proseguono gli accertamenti dopo la tragedia avvenuta mercoledì mattina nella fabbrica di fuochi d’artificio di Torano, nel comune di Borgorose, costata la vita a due persone. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti hanno disposto la sospensione dell’attività imprenditoriale dell’azienda al termine della prima fase ispettiva avviata in seguito al duplice infortunio mortale. SI tratta della Pirotecnica Mattei, dove sono morti Simone Colle e sua madre Teresa Tozzi.
Nel corso dei controlli, i militari hanno contestato al titolare della ditta individuale la violazione dell’articolo 3, comma 3, del Decreto Legge 12/2002, accertando l’impiego irregolare della lavoratrice deceduta nell’esplosione. Proprio questa irregolarità ha determinato il provvedimento di sospensione previsto dall’articolo 14 del Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in quanto è stato riscontrato un lavoratore in nero su tre presenti al momento dell’accesso ispettivo, pari al 33% della forza lavoro.
Al titolare sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per complessivi 7.800 euro, alle quali si aggiungono 2.500 euro quale somma necessaria per l’eventuale revoca del provvedimento di sospensione.
L’attività investigativa prosegue sotto il coordinamento della Procura della Repubblica competente, che continua a dirigere gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.
