In apertura di seduta il sindaco Fabio Papalia ha comunicato il completamento della squadra di governo attraverso l’assegnazione di alcune deleghe specifiche ai consiglieri comunali di maggioranza
Si è svolta nel pomeriggio di lunedì 13 luglio, presso l’aula consiliare del Palazzo comunale di Genzano di Roma, la seconda seduta del Consiglio comunale della nuova consiliatura 2026-2031. Una riunione piuttosto rapida, aperta dal Presidente del Consiglio comunale Flavio Gabbarini e seguita da numerosi cittadini presenti in aula, che ha consentito di completare diversi adempimenti istituzionali indispensabili per rendere pienamente operativa la macchina amministrativa guidata dal sindaco Fabio Papalia.
Dopo la seduta inaugurale del 25 giugno, durante la quale erano stati convalidati gli eletti, il sindaco aveva prestato giuramento sulla Costituzione, presentato la Giunta comunale ed era stato eletto presidente dell’assise Flavio Gabbarini, il nuovo Consiglio è entrato ora nella fase della piena operatività.
Papalia ha completato la squadra di governo con le deleghe ai consiglieri
In apertura di seduta il sindaco Fabio Papalia ha comunicato il completamento della squadra di governo attraverso l’assegnazione di alcune deleghe specifiche ai consiglieri comunali di maggioranza.
Ad Arnaldo Melaranci è stata affidata la delega alla Cultura e ai rapporti con il Sistema Bibliotecario; a Gabriele Pucci quella relativa alla supervisione dei bandi; a Michele Savini la gestione degli impianti sportivi; ad Alessandra Lattanzi i rapporti con le associazioni e il progetto Città Cardioprotetta; mentre a Josè Amici è stata attribuita la delega alla valorizzazione dei prodotti tipici e all’agricoltura.
«Sono specifiche deleghe che ho ritenuto opportuno riservare loro affinché possano collaborare in maniera efficace con gli uffici e con gli assessori – ha spiegato il sindaco –. Auguro a tutti loro di portare i migliori risultati per la città di Genzano».
Le variazioni di bilancio ereditate dalla precedente amministrazione
Il Consiglio è quindi passato alla trattazione delle due ratifiche di deliberazioni di Giunta relative alle variazioni urgenti al bilancio di previsione 2026-2028. Introducendo i punti, il presidente Gabbarini ha evidenziato come si trattasse di «due delibere ereditate dalla precedente amministrazione».
A illustrarle è stato il sindaco Papalia. «Si tratta di due delibere che ovviamente abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione e che siamo tenuti a portare in Consiglio comunale. La prima riguarda l’applicazione dell’avanzo di bilancio per circa 188 mila euro, da destinare prevalentemente alla manutenzione straordinaria del cimitero e, per la restante parte, alla sistemazione delle aree verdi e delle strade. L’altra delibera sana invece la mancata previsione delle spese necessarie per il secondo turno delle elezioni comunali, con una variazione di circa 30 mila euro destinata a coprire i costi del ballottaggio».
Durante il dibattito è intervenuto il capogruppo di Fratelli d’Italia Arnaldo Melaranci, che ha sottolineato come «la precedente amministrazione non aveva previsto le spese per il ballottaggio. Come gruppo di Fratelli d’Italia voteremo favorevolmente, auspicando che con questa nuova maggioranza situazioni del genere non accadano più. Non prevedere spese che sono dovute per legge è qualcosa che non dovrebbe verificarsi».
A chiarire la questione è intervenuto il segretario generale Vincenzo Galluccio, precisando che la vicenda aveva natura esclusivamente tecnica: «Ad inizio anno erano state correttamente previste anche le spese per un eventuale turno di ballottaggio. Successivamente il dirigente dell’Area finanziaria, nel predisporre il bilancio sulla base delle richieste avanzate dai vari dirigenti, ha operato una serie di valutazioni decidendo quali richieste accogliere integralmente, quali solo in parte e quali escludere. Tra queste, una parte delle somme inizialmente previste per il ballottaggio è stata eliminata. Non si è trattato di una scelta politica, ma esclusivamente tecnica nella redazione del bilancio».
Melaranci ha quindi replicato ringraziando per il chiarimento: «Ovviamente non poteva essere una scelta politica non prevedere quei costi. Sarebbe opportuno, magari per il futuro, che la responsabile finanziaria sia presente ai Consigli comunali quando si discutono questioni che la riguardano direttamente».
Entrambe le delibere sono state approvate all’unanimità dei presenti. Assente – giustificato per motivi di forza maggiore – il consigliere del Partito Democratico Antonino Fabbri.
Ufficializzati i gruppi consiliari e i capigruppo
Il quarto punto all’ordine del giorno ha riguardato la costituzione ufficiale dei gruppi consiliari e l’individuazione dei rispettivi capigruppo.
Per Fratelli d’Italia il capogruppo sarà Arnaldo Melaranci, mentre il Partito Democratico sarà rappresentato da Francesca Piccarreta. Michele Savini guiderà invece il gruppo Genzano Risorge.
Essendo composti da un solo consigliere, negli altri gruppi il consigliere coincide automaticamente con il capogruppo: Claudio Agostinelli per Forza Italia, Giulia Briziarelli per Genzano Torna Bella, Marta Elisa Bevilacqua per Alleanza Verdi e Sinistra – Genzano Possibile e Flavio Gabbarini per Città Futura.
Elette le Commissioni consiliari permanenti
Il Consiglio ha poi approvato la composizione delle tre Commissioni consiliari permanenti, frutto – come spiegato dal presidente Gabbarini – di un accordo raggiunto tra tutti i gruppi consiliari.
«Le Commissioni servono ad approfondire preventivamente gli argomenti e a rendere più snello il dibattito in aula», ha spiegato ai profani l’ex sindaco.
La Prima Commissione (Urbanistica, Ambiente, Casa, Lavori Pubblici, Viabilità e Autoparco) sarà composta da Gabriele Ducci, Simone Maria Previtali, Claudio Agostinelli, Sabrina Spaziani, Giulia Briziarelli e Carlo Zoccolotti.
La Seconda Commissione (Igiene, Sanità, Servizi Sociali, Personale, Finanze e Patrimonio) sarà formata da Fabio Papalia, Alessandra Lattanzi, Arnaldo Melaranci, Michele Savini, Marta Elisa Bevilacqua e Antonino Fabbri.
Nella Terza Commissione (Agricoltura, Artigianato, Commercio, Pubblica Istruzione, Cultura, Sport e Turismo) siederanno Gabriele Pucci, Ivan De Negri, Josè Amici, Francesca Piccarreta e Flavio Gabbarini.
Presidenti e vicepresidenti saranno eletti nel corso della prima riunione di ciascuna Commissione.
Costituito il Comitato della frazione Landi
Il Consiglio ha quindi proceduto alla nomina del Comitato della frazione Landi, previsto dallo Statuto comunale. Il sindaco Papalia ha annunciato di aver nominato Sabrina Spaziani presidente del Comitato.
«Ho scelto Sabrina Spaziani in virtù dell’esperienza maturata negli anni passati come vicepresidente. Conosce molto bene il territorio e porta con sé competenza ed esperienza. C’è tanto da fare: la frazione Landi rappresenta per noi un’area strategica, così come Montecagnolo e i Colli di Cicerone. Sono già in programma diversi interventi e stiamo lavorando insieme alla Città Metropolitana anche sulla manutenzione del verde pubblico per migliorare la sicurezza della viabilità. A Sabrina Spaziani e a tutti i componenti del Comitato – ha concluso il Sindaco – rivolgo il mio augurio di buon lavoro».
Visto che il regolamento comunale prevede un Comitato composto da dieci residenti della frazione: i membri nominati sono Cristian Mignucci, Massimo Campoli, Mariano Di Stefano, Matteo Arbotto, Pierino Claudio D’Angelillo, Ilaria Iacoangeli, Aurelio Coppeto, Gianna De Simone, Riccardo Gravano e Jonathan Cavaterra.
Commissione per i giudici popolari
Ultimo punto all’ordine del giorno è stata la nomina della Commissione comunale incaricata della formazione degli elenchi dei giudici popolari delle Corti d’Assise e delle Corti d’Assise d’Appello.
L’organismo sarà composto dal sindaco e da due consiglieri comunali. Per la minoranza, come annunciato dalla capogruppo del Francesca Piccarreta, è stata designata Giulia Briziarelli, mentre la maggioranza ha indicato l’avvocato Simone Maria Previtali.
Con l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno, si è conclusa una seduta caratterizzata da un clima sostanzialmente collaborativo e da tempi contenuti. Il nuovo Consiglio comunale ha così completato gran parte degli adempimenti organizzativi previsti a inizio mandato, ponendo le basi per l’avvio dell’attività amministrativa ordinaria della consiliatura 2026-2031. La presentazione delle linee programmatiche, ad opera del neo Primo cittadino, arriverà probabilmente a fine estate, rientrando nei canonici 90 giorni previsti dallo statuto comunale.