La Provincia di Rieti approva il nuovo Piano Faunistico Venatorio: nuove zone di protezione sul Terminillo e riduzione delle aree cacciabili. Cacciatori in rivolta.
Il Consiglio Provinciale di Rieti ha approvato con undici voti favorevoli, sette contrari e due astenuti il nuovo Piano Faunistico Venatorio 2026-2031, un documento che ridisegna le aree cacciabili nella provincia reatina istituendo nuove zone di protezione speciale intorno al massiccio del Terminillo e nelle aree umide del Reatino. Il piano, elaborato con la collaborazione dell’Università degli Studi della Tuscia e del WWF Lazio, riduce le aree aperte alla caccia del 12% rispetto al piano precedente e introduce nuove limitazioni per le specie più sensibili.
Le associazioni venatorie hanno protestato duramente contro il provvedimento, convocando per il prossimo fine settimana un presidio davanti alla sede provinciale. «Ci stanno togliendo terreni storicamente frequentati dai nostri nonni», ha dichiarato il presidente della Federcaccia reatina, sottolineando che «la riduzione delle aree cacciabili non riduce i problemi di sovrappopolazione faunistica, anzi li aggrava». Le associazioni ambientaliste hanno invece accolto con favore il piano, definendolo «un passo nella giusta direzione».
