Collevecchio, il dolore dell’Istituto Gregorio da Catino per la morte di Alessandro: “Un ragazzo d’oro”. Suonava il corno nella banda della scuola

Il dolore per la tragica scomparsa di Alessandro, il 14enne di Collevecchio morto dopo essere rimasto folgorato mentre pescava, coinvolge anche il mondo della scuola. L’Istituto Gregorio da Catino ha voluto dedicare un messaggio di vicinanza alla famiglia e agli amici del giovane. “Oggi il nostro Istituto e il nostro territorio si stringono in un abbraccio […]
L’articolo Collevecchio, il dolore dell’Istituto Gregorio da Catino per la morte di Alessandro: “Un ragazzo d’oro”. Suonava il corno nella banda della scuola proviene da Rieti Life – L'informazione della tua città.

Il dolore per la tragica scomparsa di Alessandro, il 14enne di Collevecchio morto dopo essere rimasto folgorato mentre pescava, coinvolge anche il mondo della scuola. L’Istituto Gregorio da Catino ha voluto dedicare un messaggio di vicinanza alla famiglia e agli amici del giovane.

“Oggi il nostro Istituto e il nostro territorio si stringono in un abbraccio alla famiglia e agli amici per la tragica e prematura scomparsa di Alessandro S. – si legge nella nota –. Non ci sono parole capaci di lenire un dolore così grande”. La scuola ricorda Alessandro come “un ragazzo d’oro, estremamente buono, rispettoso, altruista, guidato da sani valori e dotato di una rara sensibilità, gentilezza ed educazione”.

Un ricordo affidato anche alla sua grande passione per la musica: “Ricorderemo per sempre il suo sorriso unitamente alla sua passione e il suo talento per la musica, che esprimeva con dedizione attraverso il suo corno”. Un messaggio che si aggiunge al cordoglio dell’intera comunità della Sabina, sconvolta dalla perdita di un ragazzo descritto da tutti come solare, educato e pieno di entusiasmo.

L’articolo Collevecchio, il dolore dell’Istituto Gregorio da Catino per la morte di Alessandro: “Un ragazzo d’oro”. Suonava il corno nella banda della scuola proviene da Rieti Life – L'informazione della tua città.

Fonte: www.rietilife.comRieti

Da