Dai Castelli Romani alle Alpi: Velletri e Bardonecchia unite dal Patto di Gemellaggio

Il gemellaggio è ora realtà. Dopo un percorso istituzionale avviato nei mesi scorsi, Velletri e Bardonecchia, rinomata località alpina dell’Alta Val di Susa, in provincia di Torino, hanno ufficialmente sancito il loro legame con la firma del Patto di Gemellaggio. Situata a circa 1.300 metri di altitudine, al confine con la Francia e nota come una delle principali mete italiane per il turismo montano estivo e invernale, Bardonecchia conta poco più di 3.000 residenti, numero che durante la stagione turistica cresce sensibilmente grazie alla presenza di migliaia di villeggianti e appassionati di sport sulla neve. Celebre anche per aver ospitato le gare di snowboard delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, il comune piemontese rappresenta una delle realtà turistiche più importanti dell’arco alpino occidentale.

L’accordo, formalizzato nei giorni scorsi, rappresenta il punto d’arrivo di un cammino costruito nel tempo e condiviso dalle due amministrazioni, accomunate dalla volontà di sviluppare collaborazioni nei settori della cultura, del turismo, della promozione del territorio e degli scambi istituzionali.

Quello tra Velletri e Bardonecchia non è stato un accordo nato all’improvviso. La delibera approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Velletri lo scorso 29 giugno ha semplicemente formalizzato un percorso avviato molti mesi prima, fatto di incontri istituzionali, visite reciproche e una precisa volontà politica di costruire un rapporto stabile tra le due comunità.

Già nello scorso inverno, infatti, Castelli Notizie aveva raccontato i primi passi di quello che allora appariva come un progetto destinato a crescere. Nel mese di febbraio il sindaco di Velletri Ascanio Cascella si era recato a Bardonecchia, dove, insieme alla collega Chiara Rossetti, era stata sottoscritta una lettera d’intenti, primo atto concreto verso il futuro gemellaggio.

In quell’occasione erano già stati messi in evidenza i numerosi elementi che accomunano le due città: il forte legame con la figura di Cesare Ottaviano Augusto, la vocazione turistica, la valorizzazione del patrimonio storico e culturale e la volontà di sviluppare collaborazioni in campo istituzionale, turistico ed economico.

Un ulteriore tassello era arrivato a marzo, quando una delegazione del Comune di Bardonecchia aveva partecipato agli eventi organizzati a Velletri, partecipando all’inaugurazione della Festa delle Camelie ed assistendo anche allo spettacolo de I Dilettanti all’Opera APS”, associazione guidata da Eugenio Ingribelli, tra i principali promotori del progetto. In quei giorni i due sindaci avevano parlato apertamente di collaborazioni future, anche in ambito turistico, con l’ipotesi di convenzioni e scambi tra le due realtà.

La bontà del percorso era stata confermata anche dalla partecipazione della delegazione piemontese alla Festa delle Camelie, alla visita dei Musei Civici e dell’Area Archeologica delle Stimmate, occasioni che avevano rafforzato ulteriormente il rapporto tra le due amministrazioni.

Nel frattempo il percorso amministrativo è proseguito. Come emerge dalla delibera del Consiglio comunale, il Comune di Velletri aveva manifestato formalmente la volontà di avviare il gemellaggio già con una nota del 10 novembre 2025, ricevendo pochi giorni dopo la disponibilità del Comune di Bardonecchia. Successivamente la Giunta comunale aveva approvato un apposito atto di indirizzo favorevole, mentre tra i due enti era stata già sottoscritta la lettera d’intenti quale passaggio propedeutico alla firma definitiva del Patto di Gemellaggio.

Tra le motivazioni che hanno portato alla formalizzazione dell’accordo figurano i legami storici, culturali e paesaggistici tra le due città, la comune valorizzazione della memoria augustea, le rispettive tradizioni e la volontà di promuovere scambi culturali, sociali, turistici ed economici.

Con il voto unanime del Consiglio comunale, Velletri ha quindi approvato ufficialmente il Patto di Gemellaggio, autorizzando il sindaco alla firma degli atti necessari e demandando agli uffici la promozione di iniziative e progetti condivisi tra le due comunità.

Insomma, quello sancito nelle scorse settimane non rappresenta un punto di partenza, ma il naturale approdo di un percorso costruito nel tempo e che, già nei mesi scorsi, aveva lasciato intuire con chiarezza quale sarebbe stato il suo esito.

Giova ricordare che la città di Velletri ha un legame ufficiale di gemellaggio con diverse città europee,  oltre a patti di amicizia e scambi culturali attivi.  I principali gemellaggi storici attivi del comune includono le città di Esch sur Alzette (Lussemburgo), Koszeg (Ungheria), Modling (Austria), Offenbach am Main (Germania), Puteaux (Francia), Vsetin (Repubblica Ceca) e Zemun (Serbia), tutte dettagliatamente riassunte nel volume “Velletri e le sue città gemellate”, dell’ex consigliere comunale e delegato alla toponomastica, dott. Fabio Taddei.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

Da