Guardia di Finanza, controlli a tappeto ai Castelli Romani: azione coordinata dal Gruppo Guardia di Finanza di Frascati guidato dal Ten. Col. Teresa Marchesano

Maxi operazione della Guardia di Finanza ai Castelli Romani: oltre 100 controlli, cinque lavoratori in nero, 29.300 prodotti sequestrati e sanzioni per oltre 10 mila euro. Coinvolta anche la Compagnia di Velletri

Un’azione capillare, coordinata e ad ampio raggio per garantire legalità, tutela dei consumatori e correttezza del mercato, proprio nel periodo in cui i Castelli Romani registrano il massimo afflusso di visitatori. È quella messa in campo nella giornata di ieri, mercoledì 22 luglio, dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, che ha interessato le aree di Frascati, del Lago Albano, di Nemi e dell’intero comprensorio dei Castelli Romani.

Un’operazione di grande rilievo che conferma, ancora una volta, l’attenzione delle Fiamme Gialle verso un territorio che, soprattutto nei mesi estivi, vede aumentare sensibilmente presenze turistiche, attività commerciali e flussi di persone.

L’attività è stata sviluppata secondo i Piani Operativi della Guardia di Finanza e nell’ambito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, seguendo le indicazioni del Prefetto di Roma.

A coordinare il dispositivo operativo è stato il Gruppo Guardia di Finanza di Frascati, guidato dal Tenente Colonnello Teresa Marchesano, il cui costante lavoro sul territorio continua a rappresentare un punto di riferimento nell’attività di contrasto all’illegalità economica e finanziaria. Sotto la sua direzione sono stati impiegati oltre venti equipaggi e un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare, appartenente al Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia.

All’operazione hanno preso parte anche i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Velletri, inserita nel Gruppo di Frascati, che hanno contribuito ai controlli svolti nei Comuni dell’area castellana, assicurando una presenza capillare sul territorio.

L’obiettivo era quello di verificare il corretto svolgimento delle attività economiche maggiormente interessate dalla stagione turistica: ristoranti, bar, esercizi commerciali, ambulanti, sale giochi, centri scommesse e le principali arterie stradali.

Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del lavoro irregolare, dell’abusivismo commerciale, dell’evasione fiscale e al rispetto delle norme poste a tutela dei consumatori.

I numeri dell’operazione

Complessivamente sono stati effettuati:

  • 105 controlli;
  • 126 persone identificate;
  • 53 autovetture controllate.

Due persone sono state segnalate alla Prefettura perché trovate in possesso di hashish per uso personale, con il conseguente ritiro della patente. Nel corso delle verifiche sono state contestate 22 violazioni amministrative, con sanzioni superiori ai 10 mila euro.

Cinque lavoratori completamente in nero

Tra i risultati più significativi dell’operazione emerge l’individuazione di cinque lavoratori impiegati totalmente “in nero” o comunque in maniera irregolare, soprattutto nei settori della ristorazione e della vendita di prodotti alimentari.

Un’attività che conferma l’impegno della Guardia di Finanza nella tutela dei lavoratori regolari e delle imprese che rispettano le regole, contrastando fenomeni di concorrenza sleale che penalizzano gli operatori onesti.

Sequestrati oltre 29 mila prodotti non sicuri

Nel corso dei controlli effettuati in due esercizi commerciali sono stati inoltre sequestrati 29.300 prodotti tessili e giocattoli di provenienza extra UE, risultati non conformi alla normativa di settore e potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, in particolare dei bambini.

Un intervento che testimonia l’attenzione riservata anche alla sicurezza dei prodotti immessi sul mercato.

Numerose irregolarità fiscali

Particolarmente significativo anche il dato relativo ai controlli fiscali. Su 21 verifiche riguardanti la corretta memorizzazione e certificazione dei corrispettivi, ben 15 hanno portato all’accertamento di violazioni. Le verifiche hanno interessato anche il settore dei “Compro Oro”, nell’ambito della normativa antiriciclaggio, oltre ai distributori di carburante, per verificare la corretta comunicazione quotidiana dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Non sono mancati controlli nel comparto dei giochi e delle scommesse, dove sono state contestate due violazioni amministrative nei confronti di apparecchi SLOT/VLT e dei rispettivi gestori per irregolarità nella documentazione obbligatoria.

Una presenza costante a tutela del territorio

L’importante dispositivo messo in campo conferma il ruolo fondamentale svolto quotidianamente dalla Guardia di Finanza nel garantire legalità, trasparenza e sicurezza economica, soprattutto in un territorio come quello dei Castelli Romani, che durante l’estate vede crescere in maniera significativa il numero di visitatori.

L’attività coordinata dal Tenente Colonnello Teresa Marchesano  rappresenta un segnale concreto della presenza dello Stato a tutela dei cittadini, dei consumatori e di tutti quegli imprenditori che operano nel pieno rispetto delle regole.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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