Martedì 28 luglio torna il Consiglio comunale di Albano Laziale: all’esame Tari, Bilancio e linee programmatiche della Giunta Ferrarini
Ad oltre un mese e mezzo dalla prima seduta della nuova consiliatura, il Consiglio comunale di Albano Laziale torna a riunirsi. L’assemblea cittadina è stata infatti convocata in seduta straordinaria di prima convocazione per martedì 28 luglio 2026, alle ore 17, nella Sala Consiliare di Palazzo Savelli.
Si tratta della seconda seduta del nuovo Consiglio comunale, insediatosi dopo le elezioni amministrative di fine maggio che hanno sancito l’elezione a sindaco di Massimo Ferrarini e la nascita di una maggioranza di centrodestra alla guida della città. L’ultimo appuntamento in aula – il primo della nuova consiliatura – risale infatti al 10 giugno, giorno dell’insediamento ufficiale del nuovo Consiglio.
La seduta è stata convocata dal presidente del Consiglio comunale, Giovambattista Cascella, e si preannuncia particolarmente importante, con diversi provvedimenti strategici per l’avvio dell’attività amministrativa del nuovo mandato.
L’ordine del giorno
I consiglieri saranno chiamati a discutere e deliberare sui seguenti punti:
- determinazione del Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029 del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani;
- approvazione del piano tariffario Tari 2026;
- variazione n. 9 al Bilancio di Previsione 2026-2028;
- assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri finanziari 2026-2028;
- definizione degli indirizzi per la nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni;
- relazione di inizio mandato e presentazione delle linee programmatiche di governo della Giunta Ferrarini;
- nomina della Commissione per la trasparenza e la legalità.
L’assemblea rappresenterà quindi un passaggio significativo per il nuovo corso amministrativo, chiamato a delineare gli indirizzi politici e ad affrontare alcuni dei principali temi economico-finanziari dell’ente, a partire dalla gestione del servizio rifiuti e dagli equilibri di bilancio.
