Genzano, anziana raggirata da falsi agenti di Polizia: svuotata la cassaforte. Anche la Polizia Scientifica di Velletri al lavoro sulle tracce dei truffatori

L’episodio riaccende ancora una volta l’allarme sulle truffe ai danni degli anziani, un fenomeno purtroppo sempre più diffuso anche ai Castelli Romani

Un’anziana è stata vittima dell’ennesima truffa messa a segno con il collaudato stratagemma dei falsi appartenenti alle forze dell’ordine. Il raggiro si è consumato nei giorni scorsi in una zona periferica di Genzano di Roma, dove i malviventi sono riusciti a impossessarsi del contenuto della cassaforte custodita nell’abitazione della donna, portando via denaro e gioielli.

Secondo quanto emerso, la vittima, un’anziana con disabilità, vive con una badante, che al momento della truffa non si trovava però nell’abitazione. I familiari della donna esistono e le sono vicini, ma non risiederebbero con lei.

La truffa sarebbe iniziata con una telefonata, nel corso della quale i malviventi si sono spacciati per appartenenti al locale Commissariato di Polizia. Con tono convincente hanno raccontato che un’auto intestata a un familiare dell’anziana sarebbe rimasta coinvolta in una vicenda giudiziaria e che occorreva risolvere con urgenza alcune formalità.

Pochi minuti dopo si sono presentati alla porta un uomo e una donna, entrambi di età apparente compresa tra i 35 e i 40 anni, confermando quanto anticipato telefonicamente. La donna, impaurita e convinta di dover collaborare con le autorità per aiutare i propri cari, li ha fatti entrare.

Con il pretesto di dover verificare documenti e beni custoditi in casa, i due truffatori sono riusciti a farsi consegnare le chiavi della cassaforte, dalla quale hanno sottratto denaro contante e gioielli, per poi allontanarsi rapidamente facendo perdere le proprie tracce.

La truffa è stata scoperta solo al rientro della badante e dei familiari, che hanno immediatamente dato l’allarme.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Genzano, che hanno avviato le indagini. A supporto delle attività investigative è arrivata anche la Squadra di Polizia Scientifica di Velletri, che ha effettuato tutti i rilievi tecnici all’interno dell’abitazione, alla ricerca di impronte, tracce biologiche e qualsiasi altro elemento utile all’identificazione degli autori del colpo.

Gli investigatori stanno inoltre acquisendo e analizzando eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di ricostruire gli spostamenti della coppia e risalire alla loro identità.

L’episodio riaccende ancora una volta l’allarme sulle truffe ai danni degli anziani, un fenomeno purtroppo sempre più diffuso anche ai Castelli Romani. Le forze dell’ordine rinnovano l’invito a diffidare di telefonate sospette, a non aprire la porta a sconosciuti che si qualificano come appartenenti alle istituzioni e a contattare immediatamente il 112 o il presidio di polizia più vicino in caso di dubbi.

Le indagini sono in corso e ogni elemento raccolto dagli investigatori potrebbe risultare determinante per individuare i responsabili.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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