La CSAIn International Dance Competition 2026 porta nella Capitale atleti da nove Paesi. A ottobre lo storico teatro romano riapre con Dylan Dog Horror Show, nel …
La CSAIn International Dance Competition 2026 porta nella Capitale atleti da nove Paesi. A ottobre lo storico teatro romano riapre con Dylan Dog Horror Show, nel quarantennale del personaggio creato da Tiziano Sclavi
Due appuntamenti diversi, ma sempre Roma protagonista. La stagione si apre con la danza internazionale. Dal 1° al 30 agosto la CSAIn International Dance Competition 2026 porta nella Capitale atleti e delegazioni da nove Paesi impegnate nelle discipline della danza classica, contemporanea, urban, moderna, danza sportiva accademica, ballo sportivo e danze caraibiche.
Dal 28 ottobre, al Teatro Eliseo, debutta “Dylan Dog Horror Show”, prima produzione teatrale firmata Sergio Bonelli Editore, con la regia di Valter Malosti.
Sono appuntamenti lontani per linguaggio e pubblico, ma accomunati dall’idea di portare sul palco esperienze nate in altri contesti e trasformarle in occasioni di incontro. Da una parte il movimento e la competizione sportiva, dall’altra un personaggio nato in edicola che, dopo quarant’anni di avventure, entra in una nuova dimensione narrativa.
La competizione di danza si svolge in quattro sedi. Le semifinali di danza contemporanea si tengono il 1° e 2 agosto al Teatro Spazio Arte. Dal 19 al 23 agosto l’Impianto Sportivo Babel ospita le prove di urban e ballo sportivo. Dal 20 al 24 agosto le Sale Congressi Colombo accolgono le eliminatorie di ballo sportivo, danze caraibiche, moderna e classica, e il 30 agosto la stessa sede chiude con la finale internazionale.
L’evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale atleti e delegazioni provenienti da Belgio, Francia, Germania, Olanda, Romania, Spagna, Svizzera e Turchia. Le categorie coinvolte saranno Baby, Junior, Senior e la sezione NewLab, dedicata a coreografie di gruppi di età mista. Un appuntamento che unisce preparazione tecnica e apertura verso realtà sportive di nazioni diverse.
“Il nostro obiettivo è offrire un programma che rappresenti in modo esaustivo le diverse discipline coreutiche”, spiega il direttore artistico Massimo Palmieri, sottolineando il carattere internazionale della manifestazione. Per il presidente C.S.A.In Lazio Marcello Pace la danza sportiva diventa uno strumento capace di favorire il dialogo tra culture attraverso il linguaggio comune dello sport.
Due appuntamenti nell’agenda culturale romana del 2026: la Capitale ospita delegazioni da nove Paesi e il debutto teatrale dell’universo di Dylan Dog (ph. SSC)
In autunno il baricentro si sposta dallo sport al teatro. Il Teatro Eliseo, uno dei luoghi storici dello spettacolo romano chiuso dal 2020, riapre con “Dylan Dog Horror Show”, sotto la direzione artistica di Alessandro Longobardi per Viola Produzioni.
Il debutto coincide con i quarant’anni dell’investigatore di Craven Road, il personaggio creato da Tiziano Sclavi, apparso per la prima volta in edicola il 26 settembre 1986 con l’albo “L’alba dei morti viventi”.
La produzione porta per la prima volta sul palcoscenico l’universo dell’Indagatore dell’Incubo. Il testo nasce dalla collaborazione tra Sclavi e Nicola Russo, autore scelto dal direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore Michele Masiero per costruire una drammaturgia capace di reggere l’immaginario dylaniano senza tradirlo. La regia è di Valter Malosti, che immagina il progetto come “un fumetto che prende vita sulle tavole del palcoscenico”, un progetto che mette insieme linguaggi eterogenei.
Anche in questo caso lo spettacolo non si limiterà alla rappresentazione in sala. Il foyer dell’Eliseo sarà trasformato in un percorso ispirato alle creature di Sclavi, con installazioni e ambientazioni pensate per accompagnare gli spettatori dentro la “Casa di Dylan Dog”. Le anteprime speciali inizieranno il 22 ottobre, mentre il debutto ufficiale è previsto il 28 ottobre.
La riapertura dell’Eliseo arriva dopo una lungo periodo d’inattività. Il teatro aveva chiuso nel marzo 2020, ufficialmente a causa della pandemia, ma il periodo di sospensione si prolunga oltre l’emergenza sanitaria. Negli anni successivi si susseguono ipotesi di rilancio e tentativi di riapertura, mentre la struttura resta legata alla necessità di preservare la sua vocazione teatrale. Nell’ottobre 2025 aveva ospitato un allestimento ispirato ai mondi Disney, ma senza una vera stagione di prosa.
Con “Dylan Dog Horror Show” la riapertura dell’Eliseo segna l’inizio di una nuova fase. Alessandro Longobardi, già alla guida di Brancaccio, Sala Umberto e Spazio Diamante, assume la direzione artistica dell’Eliseo per Viola Produzioni e avvia una nuova fase. Il Piccolo Eliseo riparte il 2 ottobre con un testo di Lucia Calamaro, mentre il 28 ottobre sarà presentata la trasposizione teatrale delle storie nate dalla penna dello scrittore e sceneggiatore lombardo.
Non si tratta di un nuovo cartellone, ma del ritorno alla sua funzione di un luogo che torna a confrontarsi con la propria storia. Sul palco dove hanno recitato Anna Magnani e i fratelli De Filippo il teatro di parola incontra un personaggio apparso nei balloon di un fumetto quarant’anni fa.
Per un’informazione completa
Consulta anche gli articoli pubblicati su:
