È stata appresa con favore ai Castelli Romani la notizia dell’approvazione della variazione di bilancio in Città Metropolitana di Roma Capitale che dà il via libera definitivo all’iscrizione delle risorse da oltre 6,8 milioni di euro per i lavori di messa in sicurezza della scarpata e la riapertura della Strada Provinciale 79/b “Genzano Lago”, che collega piazza Dante a Genzano con il lago di Nemi.
Un’opera fondamentale – già annunciata dalla consigliera Metropolitana e di Genzano Marta Elisa Bevilacqua – e non più rinviabile per la viabilità dei Castelli Romani, per la sicurezza dei cittadini e per l’economia dell’area del lago, chiusa al traffico dal mese di maggio 2023 a causa di gravi fenomeni franosi.
Il raggiungimento di questo traguardo operativo è il frutto di un lavoro corale e di una virtuosa collaborazione tra diversi livelli istituzionali. È doveroso, infatti, evidenziare la sinergia che ha permesso di sbloccare l’opera: l’intero importo dell’intervento (€ 6.841.575,84) è integralmente coperto dai fondi stanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (D.M. 399/2025 – Piano interventi mitigazione rischio idrogeologico) , a seguito del lavoro di validazione e ammissione condotto in stretta intesa con la Regione Lazio. Al contempo, va riconosciuto il lavoro svolto dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, dagli uffici tecnici del Dipartimento Viabilità e dalla consigliera delegata, che hanno predisposto i passaggi amministrativi e la progettazione esecutiva necessari a recepire le risorse e mandare a gara l’opera.
Dichiara Stefano Cacciotti, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Città Metropolitana di Roma Capitale:
“Quando si tratta della sicurezza dei cittadini e dell’incolumità pubblica, l’interesse del territorio viene prima di qualsiasi appartenenza politica. Accogliamo con favore l’approvazione di questa variazione di bilancio e ringraziamo gli uffici tecnici metropolitani e la delegata alla Viabilità per la gestione dei passaggi amministrativi. Tuttavia, è fondamentale evidenziare come questo risultato sia stato reso possibile, a monte, dalla concretezza della ‘filiera di governo’ di centrodestra: è grazie al fondamentale stanziamento del Ministero dell’Ambiente e al costante lavoro della Regione Lazio se oggi Città Metropolitana dispone di oltre 6,8 milioni di euro a fondo perduto per far partire i cantieri.
Come opposizione in Palazzo Valentini abbiamo sostenuto il provvedimento e continueremo a monitorare l’iter con spirito di leale collaborazione e rigore.”
“La riapertura e la messa in sicurezza della S.P. 79/b rappresenta una priorità assoluta per le nostre comunità e per l’intero bacino lacustre – commentano i sindaci Fabio Papalia (Genzano di Roma) e Alberto Bertucci (Nemi) -. Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento al Ministero dell’Ambiente e alla Regione Lazio per aver garantito l’inquadramento e la totale copertura finanziaria dell’opera, così come alla Città Metropolitana, alla consigliera delegata e ai tecnici dell’Ente per la redazione del progetto esecutivo e la celerità negli adempimenti contabili.
Quando le istituzioni dialogano e lavorano in modo coordinato, ciascuna per il proprio ruolo, a vincere sono sempre i cittadini. Ora vigileremo insieme affinché le procedure d’affidamento e l’apertura del cantiere avvengano nel più breve tempo possibile”.