di Antonino Giannone Intelligenza artificiale, Pace, Disarmo nucleare e Umanesimo integrale sono stati i temi attuali, al centro del convegno “Assisi-Hiroshima. Trasfigurazione della potenza umana in Civiltà dell’Amore” che …
di Antonino Giannone
Intelligenza artificiale, Pace, Disarmo nucleare e Umanesimo integrale sono stati i temi attuali, al centro del convegno “Assisi-Hiroshima. Trasfigurazione della potenza umana in Civiltà dell’Amore” che si e’ svolto martedì 4 agosto nella Sala della Conciliazione del Comune di Assisi, dedicato alle grandi sfide che
interessano il futuro dell’umanità.
L’evento, promosso da Civiltà dell’Amore# e Assisi Strategic Forum# con Fondazione Assisi Pax#, Rete COEMM&CLEMM#, Dalla Competitività alla Cooperazione#, Umanesimo ed Etica per la Società Digitale#, WABT# (World Academy of BioMedical Sciences and Technologies) e con la collaborazione della Città di Assisi e di diverse realtà associative e istituzionali, ha affrontato il rapporto tra intelligenza artificiale, nucleare di pace, cooperazione internazionale
ed etica, alla luce del messaggio di umanesimo integrale richiamato nell’Enciclica di Papa Leone XIV# “Magnifica Humanitas”#
La scelta di collegare simbolicamente Assisi e Hiroshima è nata dalla volontà di trasformare il ricordo della distruzione atomica di Hiroshima (6 agosto 1945) in un impegno concreto per il futuro, per una nuova cultura della Pace.
La scelta di collegare simbolicamente Assisi e Hiroshima è nata dalla volontà di trasformare il ricordo della distruzione atomica di Hiroshima (6 agosto 1945) in un impegno concreto per il futuro, per una nuova cultura della Pace.
Prima dell’anniversario del bombardamento di Hiroshima (6 Agosto) , l’incontro ha voluto lanciare da Assisi, città universalmente associata a San Francesco e alla cultura della Pace, un appello rivolto ai leader, alle istituzioni e ai popoli: utilizzare le conoscenze scientifiche e tecnologiche non come strumenti di dominio, paura o contrapposizione, ma come risorse al servizio della dignità umana.
Il messaggio proposto dagli organizzatori è chiaro: la potenza dell’energia atomica e le nuove possibilità offerte dall’intelligenza artificiale possono contribuire alla costruzione di una società più giusta, sostenibile e solidale, aiutando a contrastare la povertà sistematica e a garantire condizioni di vita dignitose all’intera popolazione mondiale.
“Trasformare Hiroshima in energia di bene” significa quindi cambiare la direzione dello sviluppo umano, passando dalla minaccia nucleare alla cooperazione, dalla competizione esasperata alla responsabilità condivisa, dalla paura alla Civiltà dell’Amore.
Dopo gli interventi di Stefania Proietti#, Presidente della Regione Umbria; di Fabrizio Leggio#, Assessore al Turismo del Comune di Assisi in rappresentanza del Sindaco Valter Stoppini; di S.E. Mons. Felice Accrocca#
e S.E. Mons. Domenico Sorrentino#, rispettivamente Vescovo e Vescovo Emerito di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino-Foligno, si sono tenute le relazioni dei Giovani# di alcune Associazioni cattoliche, dei Presidenti delle Associazioni di Assisi Strategic Forum: Giuseppe Rotunno# (Civiltà dell’Amore), Pietro
Matarese# (Presidente Fondazione Assisi Pax); Marcello Viola# (Dalla Competitività alla
Cooperazione); Antonino Giannone# (Umanesimo ed Etica per la Società Digitale) e di Mons. Gianni Fusco#, Prof. Lumsa e Avvocato Rotale.
I lavori del convegno sono stati conclusi da Francesco Raspa#, Responsabile dell’Ufficio Cultura, Eventi e Cerimoniere della Città di Assisi, il quale ha ricordato che Assisi è sempre una città simbolo e ciò che accade ad Assisi ha una ripercussione mediatica legata al nome di Francesco che in 800 anni resta il Santo più seguito a livello mondiale.
Nel tempo complesso dell’Intelligenza Artificiale, sarà un modo visibile e permanente di richiamare da Assisi l’attenzione dei popoli a un dibattito e confronto che sarà svolto a tutti i livelli istituzionali da tutte le latitudini.
Assisi è il luogo di antonomasia per confrontarsi, dialogare, parlare di Pace. Francesco Raspa ha concluso condividendo la decisione di Assisi Strategic Forum con i suoi Co-Fondatori (Civiltà dell’Amore, Dalla Competitività alla Cooperazione, Fondazione Assisi Pax, Fondazione Thesan, Rete COEMM&CLEMM, Umanesimo ed Etica per la Società Digitale, WABT (World Academy of
Biomedical Technologies) di istituire il Tavolo Internazionale per la Pace Nucleare che ha avuto la piena condivisione dell’attuale Vescovo di Assisi Mons. Felice Accrocca, e degli altri Religiosi intervenuti.
Biomedical Technologies) di istituire il Tavolo Internazionale per la Pace Nucleare che ha avuto la piena condivisione dell’attuale Vescovo di Assisi Mons. Felice Accrocca, e degli altri Religiosi intervenuti.
Quando sarà istituito ad Assisi il Tavolo Internazionale per la Pace Nucleare comunicheremo la notizia ai gentili lettori.
Antonino Giannone
Editorialista A.N.I.M.
Presidente Comitato Tecnico Scientifico Assisi Strategic Forum
Fonte: www.corrierenazionale.net — Roma