Torna anche quest’anno l’appuntamento con la “Pulizia dei fondali e delle sponde del Lago di Nemi”, un’iniziativa che da tempo rappresenta un importante momento di sensibilizzazione e di concreta attenzione verso la tutela dell’ambiente e del patrimonio naturale del territorio.
La decima edizione si svolgerà sabato 29 agosto 2026, alle ore 10.00, presso l’Azienda ittica Catarci, a Nemi, con la partecipazione e la collaborazione delle realtà istituzionali e operative del territorio.
L’attività nasce con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulla salvaguardia del lago, sulla qualità dell’ambiente e sulla necessità di preservare un patrimonio naturale di straordinario valore. La pulizia dei fondali e delle sponde rappresenta infatti non soltanto un’azione concreta di tutela, ma anche un messaggio rivolto a cittadini e visitatori sull’importanza di rispettare e proteggere gli ecosistemi naturali.
“La tutela dell’ambiente e della natura deve essere un impegno costante e condiviso – ha sottolineato il sindaco di Nemi Alberto Bertucci –. La pulizia del Lago di Nemi è un’attività che portiamo avanti da tempo e che abbiamo voluto consolidare nel corso degli anni. Insieme al Sindaco di Genzano Fabio Papalia quest’anno abbiamo voluto rafforzare questa iniziativa ormai arrivata alla decima edizione, grazie anche all’impegno di José Amici, consigliere comunale di Genzano, perché significa dare continuità a un percorso che mette al centro il rispetto del nostro territorio e la salvaguardia del lago”.
“Quest’anno – ha aggiunto il primo cittadino- vogliamo essere ancora più attenti, perché la tutela dell’ambiente richiede presenza, responsabilità e un’azione concreta e continuativa. Il Lago di Nemi è un patrimonio di tutti e abbiamo il dovere di custodirlo e consegnarlo alle future generazioni nelle migliori condizioni possibili”.
L’iniziativa vede la collaborazione del Comune di Nemi, del Comune di Genzano di Roma, del Parco dei Castelli Romani, della Protezione Civile Nemi e della Protezione Civile Genzano di Roma e di alcune associazioni del territorio a conferma dell’importanza di una sinergia tra istituzioni, realtà territoriali e volontariato per la tutela del patrimonio ambientale.
La decima edizione vuole dunque rappresentare un ulteriore passo avanti in un percorso che coniuga cura del territorio, sensibilizzazione ambientale e partecipazione, rafforzando l’attenzione verso il Lago di Nemi e verso la sua conservazione.
