Ciampino, 27enne irregolare fermato dalla Polizia Locale: trasferito al CPR di Ponte Galeria

La Polizia Locale di Ciampino ha fermato un 27enne privo di documenti e destinatario di un decreto di espulsione. Trasferito al CPR di Ponte Galeria

Un cittadino straniero di 27 anni, irregolare sul territorio nazionale e destinatario di un precedente decreto di espulsione, è stato fermato dalla Polizia Locale di Ciampino e successivamente trasferito al Centro di permanenza per i rimpatri di Ponte Galeria.

L’operazione è scattata nella mattinata di lunedì 24 agosto, durante un servizio di perlustrazione e controllo svolto dagli agenti nei pressi del parco pubblico “Aldo Moro”. In via Mura dei Francesi, l’attenzione della pattuglia è stata richiamata dal comportamento ritenuto inconsueto di un uomo.

Gli agenti hanno quindi proceduto al controllo, constatando che il 27enne era privo sia di documenti di riconoscimento sia di un regolare titolo di soggiorno. Per accertarne con precisione l’identità, l’uomo è stato accompagnato nei vicini uffici del Comando della Polizia Locale.

Attraverso la consultazione della banca dati interforze e l’esecuzione dei rilievi fotodattiloscopici, gli agenti hanno ricostruito la sua posizione. Secondo quanto riferito dal Comando, a carico del giovane sarebbero emersi diversi precedenti per reati contro il patrimonio e un decreto di espulsione rimasto precedentemente ineseguito.

Il 27enne è stato quindi condotto presso la Questura di Roma, dove è stato disposto il suo accompagnamento al Centro di permanenza per i rimpatri. Dopo essere stato trattenuto negli uffici del Comando per il completamento degli adempimenti previsti, è stato scortato al CPR di Ponte Galeria.

I Centri di permanenza per i rimpatri sono strutture destinate alla detenzione amministrativa dei cittadini stranieri non comunitari raggiunti da un provvedimento di espulsione e che non possono essere immediatamente allontanati dall’Italia. La permanenza è finalizzata a consentire l’identificazione, la conclusione delle procedure amministrative e l’organizzazione del rimpatrio nei casi previsti dalla legge.

In base agli atti prodotti dal Comando e alle procedure avviate, l’uomo dovrebbe essere rimpatriato nel Paese di origine.

L’operazione è stata coordinata dai vicecommissari Alessandro Fortuna e Paola Morgia, rimasti in contatto con il comandante della Polizia Locale.

L’intervento rientra nelle attività del “Progetto Sicurezza”, che prevede una presenza costante delle pattuglie sul territorio comunale, con particolare attenzione alle aree cittadine maggiormente esposte a fenomeni illeciti e situazioni di degrado urbano.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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