Sono stati attimi di apprensione quelli di oggi, martedì 25 agosto, per alcuni degli inquilini del condominio situato al numero 100 di Via Innocenzo XII, in zona Fontana di Papa ad Ariccia, dove è stato sventato un tentativo di furto.
Da quanto si apprende, poco prima di mezzogiorno la signora M., che vive al secondo piano della palazzina di tre piani che ospita dodici appartamenti, ha dichiarato di aver sentito dei rumori oltre la porta di ingresso della propria abitazione e conseguentemente si è avvicinata allo spioncino per vedere cosa stesse accadendo sul pianerottolo di casa, scoprendo tuttavia che la visuale era bloccata da una sostanza bianca opalescente, che non ha permesso di vedere alcunché se non quello che la signora M. ha dichiarato fosse «l’ombra di una persona che si trovava praticamente attaccata alla porta della mia abitazione». Allarmata e sola in casa in quel momento, l’inquilina ha quindi utilizzato la chat WhatsApp del condominio per avvisare quanto stesse accadendo.
L’appello è stato pertanto raccolto dalla signora R., condomina del primo piano, che con spirito di iniziativa è salita al piano superiore dove ha scoperto due uomini che si aggiravano furtivi sul pianerottolo. La coppia, colta di sorpresa ha prima tentato di sviare verso il terzo piano del fabbricato, ma trovandosi presumibilmente bloccati data la mancanza di un libero accesso al tetto, hanno preferito riscendere precipitosamente la tromba delle scale e dileguarsi in fretta, passando a volto scoperto di fronte alla signora.
Sono stati pertanto prontamente avvisati i Carabinieri del Comando di Ariccia, che hanno inviato sul posto una pattuglia. I militari dell’Arma hanno raccolto le testimonianze delle due condomine, insieme alle dichiarazioni rese dal personale dell’impresa di pulizia del palazzo che in quel momento si trovava proprio nei pressi del fabbricato.
A riprova della verosimiglianza della possibile azione criminosa, il sopralluogo dei Carabinieri ha messo in evidenza che dei quattro appartamenti del secondo piano, tre abitazioni avevano lo spioncino oscurato da quella che a un primo esame può sembrare una sostanza collosa come silicone. L’unico appartamento a non presentare questa caratteristica appartiene a un condomino che è fuori per le vacanze, e che avrebbe potuto essere l’obiettivo del presunto furto.
Ora le indagini proseguiranno ma i condomini sono già pronti a supportarsi prontamente in caso si verifichino di nuovo episodi sospetti.