Adesso l’ENPA -Ente nazionale protezione animali – non solo fa propaganda politica, ma pretende intervenire nelle decisioni delle pubbliche amministrazioni

Redazione Viterbo,26.8.26 – L’occasione viene dalla notizia che la Dirigenza provinciale dell’ENPA aveva diffidato il Comune di Vallerano che aveva programmato nei suoi paesani festeggiamenti patronali di San Vittore di domenica 24 e 25 agosto uno spettacolo pirotecnico. Si riferisce di un cane smarrito terrorizzato dai botti. Ma il padrone, perchè lo teneva sciolto ? […]

Redazione

Viterbo,26.8.26 –

L’occasione viene dalla notizia che la Dirigenza provinciale dell’ENPA aveva diffidato il Comune di Vallerano che aveva programmato nei suoi paesani festeggiamenti patronali di San Vittore di domenica 24 e 25 agosto uno spettacolo pirotecnico.

Si riferisce di un cane smarrito terrorizzato dai botti. Ma il padrone, perchè lo teneva sciolto ?

A dire dell’ENPA, ma non solo, i fragori che seguono un’esecuzione di un programma di fuochi d’artificio, spaventando gli animali li sottopone a sevizie gratuite cosi costituendo per gli organizzatori una possibile condotta punibile ex art.544ter del Codice penale.

Da quando Garibaldi oltre un secolo e mezzo fa fondò l’ENPA, certamente l’intento non era proteggere gli animali dallo shock dagli scoppi dei fuochi d’artificio, ma ben altro.

Infatti, ai suoi tempi, l’utilizzo degli animali per i trasporti, i lavori agricoli e forestali era una fonte di energia prima dell’avvento delle macchine, per cui era necessario, che il mondo animale, ancorchè soggetto all’uomo, fosse protetto dagli abusi che allora potevano essere, per es. un sovraccarico di un carretto, un lavoro di aratura in periodo canicolare, etc.

Fu infatti, sin dal Codice penale del 1930 (“Codice Rocco”) introdotta una speciale norma che prevedeva sanzioni penali per coloro che maltrattavano ed abbandonavano gli animali.

Oggi, exrt. 544ter c.p., divenuto grave reato per le sevizie resta solo contravvenzione ex art.727 c.p. per l’abbandono.

Stiano tranquilli gli animalisti, la legge protegge ogni forma animale, ma le rispettive associazioni non pretendano sostituirsi alla volontà popolare espressa nel voto per la scelta dei propri amministratori.

Pertanto, se il Comune di Vallerano, come tutti i comuni italiani festeggia il proprio patrono mediante uno spettacolo pirotecnico, è volontà dei loro cittadini elettori.

Al contrario di un temporale improvviso, che con i suoi tuoni compie altrettanto “disturbo” sonoro agli animali, uno spettacolo pirotecnico è annunciato, quindi i padroni di animali “sensibili” e le associazioni a protezione animali indichino le utili cautele, mai però, pretendano che una manifestazione popolare non si possa svolgere.

Punto e basta !

Fonte: www.viterbopost.itViterbo

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