Lotte tradizionali: grande Italia, due mondiali e due medaglie ai campionati mondiali di QAZAQ KURESI a Baku (Azerbaigian) Trionfa la Squadra Azzurra della Federazione Italiana Kurash …
Lotte tradizionali: grande Italia, due mondiali e due medaglie ai campionati mondiali di QAZAQ KURESI a Baku (Azerbaigian)
Trionfa la Squadra Azzurra della Federazione Italiana Kurash e Lotte Tradizionali (FIKULT) ai campionati mondiali di QAZAQ KURESI a Baku (Azerbaigian), organizzati dalla Qazaq Kuresi Association e la United World Wrestling. Il 23 agosto 2026 Eleonora Ghetti (+77 kg) perde il primo incontro con la fortissima e ben più pesante atleta georgiana, Elene Kebadze, e vince il secondo contro un’atleta indiana. Nella semifinale, riesce a vincere nell’extra-time contro la campionessa kazaka e nella finale ritrova la georgiana Elene Kebadze. L’atleta italiana, appartenente alla “Judo Mestre 2001 AS”, questa volta tira fuori tutte le abilità tecniche e tutta la propria forza, e negli ultimi secondi dell’incontro esegue un perfetto taza (ippon). Elene è stesa sul tatami, Eleonora alza le braccia al cielo. È il tripudio! Il direttore tecnico Mattia Galbiati, che l’ha guidata in modo magistrale, gli atleti azzurri e il presidente FIKULT Vittorio Giorgi si stringono tutti intorno alla nuova campionessa del mondo di QAZAQ KURESI. Poco dopo, sale sul podio con la medaglia d’oro al collo, animata dall’inno di Mameli.
Hanno gareggiato per l’Italia, dimostrando grande preparazione tecnica, Gaia Daranuta, (-52), Paolo Valli (-74), Francesco Pio Aidone (- 90), Eugenio Sturniolo (-100). Sette giorni prima a Dushanbe (Tagikistan), Eleonora Ghetti aveva conquistato la medaglia d’argento ai campionati mondiali di GUSHTINGIRI, perdendo per un solo punto la finale con l’atleta coreana, dopo aver vinto tre incontri per ippon contro Azerbaigian, Iran e Cina. A questa competizione, organizzata dalla International Gushtingiri Federation (IGGF) aveva partecipato anche l’atleta Gaia Daranuta, fermatasi al secondo turno. “Lo scorso anno Eleonora aveva conquistato la medaglia di bronzo ai Mondiali di Qazaq Kuresi a New Delhi. Prima di partire per questo doppio mondiale, sentivo dentro di me che avrebbe centrato entrambi i podi. Ora lo posso dire”, dichiara l’avvocato Vittorio Giorgi, presidente FIKULT. “
La Squadra Azzurra tra qualche giorno volerà in Kirghizistan per i “World Nomad Games”, per un’altra grandeesperienza. Nel campo internazionale, la nostra federazione è da tutti rispettata per quello che ha saputo fare in appena dodici anni. Per questo, ringrazio tutti i Tecnici, Atleti e Dirigenti per il contributo che hanno dato. Grazie a questo impegno, l’Italia è oggi tra i paesi più affermati nel campo delle Lotte Tradizionali. L’Autorità Sportiva Italiana dovrebbe ora riconoscere alcune Lotte Tradizionali che sono sport nazionali di importanti Paesi, ed oltre al loro intrinseco valore sportivo, promuovono valori culturali, costituendo un ponte nel dialogo e nelle relazioni internazionali tra i paesi. Il tempo è giunto per inserirle nell’elenco ufficiale delle discipline sportive!”.
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